Design e architettura tra le Dolomiti grazie a Icaro Hotel

Il nuovo progetto di MoDusArchitects è stato progettato per stupire gli ospiti e far vivere loro un’esperienza unica.

Ai piedi delle Dolomiti, a circa 1.900 metri sul livello del mare, si trova l’Icaro Hotel, una struttura che fonde architettura d’avanguardia, design, tradizione e arte.

Nato come un semplice rifugio di montagna, l’albergo ha subito di recente molteplici interventi voluti da Angelika Sattler, nipote del fondatore, che ha scelto MoDusArchitects per dare una nuova identità alla struttura.

Ora l’Icaro Hotel si presenta come “una foresta di colonne lignee”, che in tutto il suo splendore fa da cornice all’ambiente dell’altopiano altotesino dell’Alpe di Siusi, parte del patrimonio naturale UNESCO.

Ogni spazio progettato ha l’obiettivo di stupire gli ospiti, facendo loro vivere un’esperienza unica avvolti dal respiro della natura.

La facciata dell’hotel è rivestita interamente in larice e gli ambienti interni sono decorati da cimeli di famiglia, opere d’arte e tecniche artigianali incastonati nelle superfici.

I materiali, le trame e gli arredi scelti per gli spazi si rifanno all’interior design alpino, con divanetti rivestiti in tessuto e alcove in legno.

In occasione della riapertura dell’hotel è stato pensato un programma di mostre a cura dell’artista Hubert Kostner, che ha invitato altri artisti locali a esporre le loro opere negli ambienti della struttura.

Lo stesso artista ha creato per gli spazi della zona relax delle “lacrime” in cera fusa incorniciate da profili ortogonali, sua ‘interpretazione personale della storia mitologica di Icaro.

Per gli amanti della montagna e dell’arte, non può certo mancare una visita all’Icaro Hotel!

Cover Photo Credits: Courtesy gustav Willeit

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Valentina Longo
Valentina Longo
Appassionata d’arte, cultura orientale, cinema e letteratura, ha conseguito una laurea in “Comunicazione e Didattica dell’Arte” e successivamente ha frequentato un master in “Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali”.

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