I successi canadesi alla Mostra del Cinema di Venezia 2022

Il Canada è tra i grandi protagonisti di questa settantanovesima edizione conclusasi il 10 settembre al Lido di Venezia

Si è da poco conclusa la settantanovesima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, organizzata dalla Biennale di Venezia e sotto la direzione di Alberto Barbera.

Dal 31 agosto fino al 10 settembre, il Lido si è ripopolato di attrici, attori e registi in concorso con i loro ultimi capolavori cinematografici, presentati proprio qui in anteprima mondiale. 

Tra i più acclamati già nei primi giorni della mostra ricordiamo“L’immensità” di Emanuele Crialese con Penelope Cruz, “Bones and All” di Luca Guadagnino con Timothée Chalamet e “Don’t Worry Darling” di Olivia Wilde con Harry Style. 

Nazionalità diverse e varietà di generi fanno parte di questo evento ogni anno.

Il Canada si contraddistingue alla Mostra del Cinema di Venezia

Questa Edizione, è stato il Canada a contraddistinguersi tra i partecipanti.

Dopo la “Menzione Speciale” a Shuvinai Ashoona, artista Inuit del Nunavut alla Biennale Arti Visive, è la volta di sei video artisti – Casey Koyczan, Mark Igloliorte, Laakkuluk Williamson Bathory, Melaw Nakehk’o, Nyla Innuksuk, e Tanya Tagaq- per ARCTIC XR at ARRAN 360° e della loro sofisticata magia narrativa in chiave ipertecnologica.

Fuori concorso nel “meglio delle esperienze immersive, i due nuovi episodi di “Space Explorers: The ISS Experience: Spacewalkers e Episode 3-Unite”, di Félix Lajeunesse e Paul Raphaël, dal Felix&Paul Studio.

La serie realizzata in collaborazione con la NASA offre allo spettatore l’esperienza unica di trovarsi all’interno della Stazione Spaziale Internazionale.

La presenza canadese continua con “The Maiden” di Graham Foy, in concorso alle Giornate degli Autori. “The Maiden” è, secondo le parole dell’autore, «una visione poetica sull’amicizia adolescenziale, sulla perdita e il lutto, con due parti attraversate da un legame cosmico.

E anche nei momenti di profonda disperazione, emergono un senso e una finalità».

Inoltre, rientrano nel programma della Mostra due coproduzioni canadesi, “Dead for a dollar” di Walter Hill, un western con Christoph Waltz e Willem Dafoe, nella categoria Fuori Concorso, e “L’origine du mal” un thriller di Sébastien Marnier (Francia, Canada), nella categoria Orizzonti Extra. 

La sinergia con l’Italia

L’Ambasciatrice del Canada in Italia, a Venezia per l’occasione, ha dichiarato: «Quest’anno abbiamo il piacere di celebrare il 75° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Canada e Italia.

I nostri due paesi possono lavorare insieme per portare i nostri scambi a un livello successivo.

In questo contesto, penso che tutti speriamo di vedere più film, serie TV e produzioni audiovisive che raccontino le nostre storie comuni».

Il Canada, un paese moderno e all’avanguardia tecnologica, rappresenta un ottimo partner per tutti gli operatori del settore, in Italia e nel mondo.

Christoph Waltz e Willem Dafoe alla 79ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica vuole favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, in uno spirito di libertà e di dialogo.

La Mostra organizza retrospettive e omaggi a personalità di rilievo, come contributo a una migliore conoscenza della storia del cinema.

CYFEST 17 poster announcing the International Media Art Festival: Natura Naturans—Human Beings, Nature, Landscape; May 8–Aug 31 at CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice.

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Carlotta Costa
Carlotta Costa
Laureata in storia dell’arte e arts management, si divide tra la sua passione per l’arte e quella per il giornalismo. Editorial assistant per un magazine di New York, ha lavorato anche con gallerie d’arte contemporanea e con diversi giornali italiani.

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