L’arte occidentale torna in Iran

Il Museo di Arte Contemporanea di Teheran, in Iran, ha tirato fuori dai suoi magazzini opere della collezione per tempo nascoste al pubblico

Una nuova mostra al Museo di Arte Contemporanea di Teheran ha esposto una serie di opere di artisti occidentali parte della collezione e per lungo tempo occultate.

La mostra ospita i capolavori di minimalismo e arte concettuale realizzati tra il XIX e XX secolo da alcuni dei nomi più celebri dell’arte moderna.

Donna che guarda un’opera di Pollock al Museo di Arte Contemporanea di Teheran. Fonte Wanted in Europe.

Tra le opere esposte, anche lavori di Picasso, Warhol, Donald Judd, Sol LeWitt, Frank Stella, Marcel Duchamp e Michelangelo Pistoletto.

Sfortunatamente non tutti gli elementi della collezione di arte europea e americana acquisita negli anni ’70 dal fondatore del museo Mohammad Reza Pahlavi e sua moglie Farah Pahlavi hanno visto la luce.

Museo di Arte Contemporanea di Teheran. Fonte IRAN Paradise

Le opere più scandalose sono restate all’interno dei magazzini del museo, ma bisogna riconoscere che le norme di censura della cultura occidentale in Iran si stanno ammorbidendo. 

Sicuramente i cittadini iraniani sono pronti al cambiamento, come dimostra il record di visite alla mostra.

Poster for 'No Curves' solo show with a Mona Lisa portrait wearing neon yellow virtual-reality style goggles, set in a vivid geometric collage; includes dates and venue details (free admission).
CYFEST 17 poster announcing the International Media Art Festival: Natura Naturans—Human Beings, Nature, Landscape; May 8–Aug 31 at CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice.

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