Le novità di Artissima 2022. Tema, gallerie ed artisti

Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino ha annunciato le gallerie e gli artisti che parteciperanno alla 29ª edizione

Artissima è arrivata alla sua 29ª edizione e si conferma ancora come unica fiera in Italia esclusivamente dedicata all’arte contemporanea, diretta quest’anno da Luigi Fassi.

Da venerdì 4 a domenica 6 novembre 2022 l’Oval di Torino accoglierà le quattro sezioni consolidate della fiera – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Spaces & Editions.

Ci saranno inoltre le tre sezioni curate Disegni, Present Future e Back to the Future, con la partecipazione di 174 gallerie italiane e internazionali di cui 35 progetti monografici.

Le gallerie

Le gallerie che parteciperanno ad Artissima 2022 provengono da 28 paesi e 4 continenti.

Per la prima volta espongono in fiera un totale 40 gallerie e dal contesto globale si annovera la partecipazione di alcune gallerie africane come First Floor (Harare, Victoria Falls), Smac (Cape Town, Johannesburg, Stellenbosch) e Wahtittheworld (Cape Town), e sudamericane tra le quali Raquel Arnaud e Leme (entrambe di Sao Paulo).

Amanda Mushate – Shuviro Yamai (Mother’s Wish) alla First Floor Gallery

Tra le nuove presenze esporrà una galleria dall’Alaska, la Bivy (Anchorage) e tra le gallerie emergenti parteciperanno tra le altre Eugster || Belgrade, Max Goelitz (Munich), Noah Klink (Berlin) e Sweetwater (Berlin).

Il tema di Artissima 2022

Il tema scelto per la 29ª edizione di Artissima 2022 è Transformative Experience, concetto elaborato dalla filosofia americana L. A. Paul nell’omonimo saggio pubblicato nel 2014 dalla Oxford University Press.

Secondo Paul un’esperienza trasformativa è capace di modificare radicalmente la persona che la vive mettendone in crisi le aspettative prefigurate razionalmente e aprendo, di conseguenza, prospettive verso l’ignoto.

“Le quaranta gallerie che nel 2022 parteciperanno per la prima volta ad Artissima testimoniano l’attrattività della fiera e il suo saper essere un catalizzatore di esperimenti, ricerche e investimenti di mercato in ambito artisico” afferma il nuovo direttore artistico Luigi Fassi.

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