La foresta Amazzonica nei disegni di Abel Rodríguez

Con le sue dettagliate e delicate opere, l’artista racconta le tradizioni e la fragilità dell’Amazzonia.

Il suo nome nativo è Mogaje Guihu, ed è cresciuto nella comunità di Muinane, vicino al fiume Cahuinari, nell’Amazzonia colombiana.

Lui è l’artista Abel Rodríguez, riconosciuto dalla sua comunità come “el nombrador de plantas”, poiché conosce a fondo la sua terra, i suoi abitanti e la foresta pluviale, grazie anche alla conoscenza e agli insegnamenti di suo zio, “sabedor”.

Negli anni ’90, ha luogo un evento che sarà il motore della sua creatività: la sua famiglia e gli abitanti della comunità sono costretti a trasferirsi a Bogotà, a causa dello sfruttamento ambientale da parte della Revolutionary Armed Forces of Colombia (FARC).

Da quel momento in poi per lui ha inizio una vera e propria rivoluzione artistica, che lo porta a creare opere minuziose ispirate alla foresta Amazzonica, per sottolineare la fragilità del mondo naturale, che rischia man mano di estinguersi. 

Portrait of Abel Rodríguez by Sandra Vargas. Courtesy of the artist and BALTIC Centre for Contemporary Art, Gateshead

“Ho imparato a conoscere la foresta nel modo più duro. Dovevo stare sveglio per lunghe ore di notte; ho dovuto prestare le mie orecchie agli anziani e fare diete speciali. Il nostro apprendimento è stato un processo spirituale; ecco perché consideriamo la conoscenza molto preziosa”, afferma Rodríguez nel catalogo della mostra personale, organizzata dal curatore Irene Aristizábal presso il BALTIC Center for Contemporary Arts, in Inghilterra. 

La natura spontanea e la bellezza armoniosa e dettagliata dei suoi disegni, realizzati con numerosi strumenti come l’inchiostro cinese, ha attirato in poco tempo l’attenzione del mondo dell’arte.

Sia nel 2008 che nel 2014 ha vinto il Prince Claus Award, un premio assegnato a coloro che, grazie all’impegno culturale, hanno un impatto costruttivo sulla società. Inoltre, il suo inserimento in Documenta 14 a Kassel ha consolidato il suo lavoro artistico. 

Abel Rodríguez, installation view at BALTIC Centre for Contemporary Art, 2020. © 2020 BALTIC. Photo by Rob Harris. Courtesy of BALTIC Centre for Contemporary Art, Gateshead

Nonostante la carriera in continua ascesa, l’obiettivo principale di Rodríguez resta quello di insegnare etrasmettere a suo figlio e al mondo intero l’amore per la foresta e le tradizioni dei suoi abitanti.

Cover Photo Credits: Abel Rodríguez, installation view at BALTIC Centre for Contemporary Art, 2020. © 2020 BALTIC. Photo by Rob Harris. Courtesy of BALTIC Centre for Contemporary Art, Gateshead

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