“Back to Beach”: la nuova mostra online di Martin Parr

Martin Parr, BEACH THERAPY St Ives, Cornwall, England, 2017. Pigment Print, printed 2018, 50x75cm. Edition 3-10.

La piattaforma virtuale Photology ospita un’esposizione di 30 scatti del reporter britannico, cronista della nostra epoca pop 

Fino al 31 agosto sulla piattaforma online dedicata alla fotografia Photology, è possibile visitare la nuova mostra del fotografo inglese Martin Parr dal titolo “Back to the Beach”, a cura di Davide Faccioli.

Parr ha da sempre focalizzato la sua ricerca artistica sulla cultura balneare: in spiaggia e al mare le persone si sentono più libere di esprimersi nelle loro caratteristiche: “Il mare è uno dei luoghi più affascinanti per osservare la gente. È un luogo in cui ci rilassiamo e perdiamo le nostre inibizioni, ed è allora che le vere personalità si manifestano”, ha spiegato l’artista. 

Nei 30 scatti che compongono la mostra, selezionati dagli anni ‘90 sino ad oggi, si può assistere ad una vera e propria sfilata di personaggi e soggetti ripresi in atteggiamenti personali ed universali allo stesso tempo: ci sono gruppi di persone ammucchiate le une sulle altre che tentano di prendere il sole in pochissimi mq di spazio, donne sdraiate immobili e perse nei loro pensieri intente ad abbronzarsi, uomini in costumi patriottici e dettagli voyeuristici di piedi o altre parti del corpo. 

Parr, con al sua fotografia grottesca e tagliente, fa un’analisi molto profonda e puntuale di vizi e caratteristiche umane, condendo il tutto con colori accesi e inquadrature accattivanti. Il critico e curatore tedesco Thomas Weski ha definito Parr come un cronista della nostra epoca, in grado di donare al pubblico l’opportunità di osservare il mondo dal suo privilegiato punto di vista: con la sua unicità Parr si distingue dal marasma di immagini mediatiche con cui siamo quotidianamente bombardati, attaccando la propaganda con opere ricche di umorismo e seduzione.

Cover Photo Credits: Martin Parr, Gucci, Cannes, France, 2018. Pigment print mounted on d-bond, 100x150x0,3cm. Edition 5-5. © Martin Parr Magnum. Courtesy Rocket Gallery, London & Photol

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