Land Art in montagna: al via la 5° edizione di SMACH

Giacomo Savio

I paesaggi della Val Badia ospiteranno le opere degli artisti vincitori, selezionati da una giuria internazionale.

La 5° edizione di SMACH – Constellation Of art, culture & history in the Dolomites – apre al pubblico il prossimo 10 luglio. Le opere, allestite durante le residenze tra il 31 maggio ed il 4 giugno scorsi, saranno esposte fino al 12 settembre 2021

Gli artisti vincitori sono: Sara Ambrosini & Giorgia Marchetti, Atelier Poem:Alice Cecchini & Roman Joliy, Nicoletta Aveni & Elisabetta Trussoni, Jose Antonio Barrientos de Oria, Notta Caflisch, Dimitri Khramov, Arturs Punte & Jekabs Volatovskis,Giacomo Savio, VAZ: Andrea Ventimiglia & Alessandro Zotta, Xinge Zhang & Jiaqi Qiu

Le opere sono state selezionate da una giuria internazionale coadiuvata da Guus van den Houte composta da: Julia Bornefeld, Gehard Demetz, Giacinto Di Pietrantonio, Giulia Ferracci.

Le opere sono installate in location incontaminate della Val Badia, nelle Dolomiti, patrimonio dell’Unesco. La manifestazione vuole mettere in contatto, attraverso la disciplina artistica della Land Art, la bellezza dell’arte con quella della natura. Per immergersi appieno in questa visione di arte-green, è stato organizzato un percorso escursionistico di trekking della durata di tre giorni, una vera e propria “esperienza” in cui respirare arte a pieni polmoni

I progetti di SMACH sono concepiti appositamente per i siti prescelti. Le opere sono selezionate sia per la rispondenza al tema proposto -“Fragile” è la parola scelta per la presente edizione -che per la misura in cui innescano un dialogo tra le tematiche sociali attuali e la cultura del territorio dolomitico, ricco di tradizioni, storia ed architettura. Un progetto “glocal” che coniuga realtà locali con tematiche comuni a livello internazionale. L’ambizione di SMACH è la promozione,attraverso l’arte,di una visione di futuro condiviso e sostenibile. 

Infine, in Val dl’Ert (in ladino: Valle dell’Arte) si potranno scoprire le opere dell’Art Park, una collezione permanente che si arricchisce, di volta in volta, delle acquisizioni di alcune delle opere più significative che hanno partecipato alle edizioni precedenti di SMACH.

Il tema dell’edizione 2021 di SMACH è la parola “Fragile”, argomento strettamente legato al momento storico della pandemia.I partecipanti si sono cimentati liberamente sul tema,offrendo il loro contributo senza limiti di tecnica e contenuto, ma mantenendo sempre l’attenzione al contesto paesaggistico e culturale nel quale intervengono. Le opere sono state selezionate tra 1061 progetti inviati da 72 paesi di tutto il mondo.

Cover Photo Credits: Andrea Ventimiglia, Alessandro Zotta

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