5 curatori millennial che stanno cambiando il mondo dell’arte

Conosciamo insieme i nuovi volti della curatela nel panorama artistico internazionale: ecco i 5 curatori che devi assolutamente conoscere!

Sguardi inediti, diversi, spesso pionieristici capaci di decodificare i linguaggi dell’arte e renderli accessibili al pubblico: sono quelli dei curatori millennials, volti nuovi che si stanno facendo notare sulla scena internazionale dell’arte contemporanea. 

Mettendo a disposizione non solo degli artisti, ma anche di una società in costante movimento la loro sensibilità e la loro visione artistica, questi giovani curatori hanno le idee chiare su cosa esporre e su quali temi valga la pena approfondire ed esplorare, soprattutto perché sono accomunati da un’unica missione: quella di raccontarci chi siamo attraverso l’arte. 

Ecco a voi 5 curatori millennials, per scoprire i nuovi “custodi” dell’arte del domani! 

1) Domenico de Chirico 

Domenico de Chirico  è un curatore indipendente e art-editor che vive e lavora a Milano. Collabora con numerose gallerie internazionali, artisti e riviste in tutto il mondo: attualmente è possibile vedere le mostre da lui curate presso la Jecza Gallery di Timisoara in Romania, alla KISTEREM di Budapest in Ungheria o alla BIANCHIZARDIN di Milano. Dal 2011 al 2015 ha tenuto corsi di Cultura Visiva e Ricerca sulle Tendenze presso lo IED di Milano mentre dal 2016 al 2019 è stato direttore artistico della fiera DAMA di Torino. Nel 2018 è stato visiting tutor alla Goldsmiths University di Londra e dal dicembre del 2019 è consulente per la fiera d’arte moderna e contemporanea “Roma Arte in Nuvola” presso la prestigiosa Nuvola di Massimiliano Fuksas a Roma. 

2) Jessica Bell Brown 

Per lei un museo è come una chiesa, uno spazio di riflessione e introspezione dalle immense possibilità. Jessica Bell Brown è una curatrice indipendente che dopo la laurea alla Princeton University può già vantare  importanti tappe nel suo percorso professionale: ha collaborato con il MoMA di NY, dove ha contribuito alla retrospettiva del 2017 “Robert Rauschenberg Among Friends”, e ha supportato la fondazione di Black Art Incubator, un progetto tra arte e meditazione presentato nel 2016 allo spazio espositivo Recess di SoHo. Nel 2019 ha curato “She Persists: A Century of Women Artists in New York”, presso la Gracie Mansion (la residenza ufficiale del sindaco di New York) per entrare poi a far parte del team del dipartimento di arte contemporanea del BMA- Baltimore Museum of Art come curatrice associata. 

3) Larry Ossei-Mensah 

Cresciuto nel Bronx e figlio di immigrati ghanesi, Ossei-Mensah ha capito ben presto che i black artists emergenti non ricevevano grande attenzione nel  mondo dell’arte. Così nel 2013 ha creato e fondato ARTNOIR, un collettivo artistico che sviluppa piattaforme di collaborazione per gli artisti e i professionisti della Black Art. Per lui l’arte, come la vita, è una questione di connessioni: essere membri di una comunità che si supporta è l’unica condizione per riuscire ad esprimersi. Questo è il cuore principale del suo lavoro, connotato da un profondo senso di responsabilità politica e sociale. Recentemente ha curato “Parallels and Peripheries: Fractals and Fragments”, in mostra alla galleria Galleria Anna Marra di Roma. 

4) Xiaoyu Weng 

Si definisce una combattente, e la sua è una di quelle battaglie che non conoscono mezze misure. Cambiare il mondo, modellare in meglio il pensiero delle persone e così facendo indirizzare la società attraverso il sostegno e l’aiuto dell’arte: un lavoro marcatamente umano e idealista da cui, nonostante i tempi lunghi, non si è mai fatta scoraggiare. Figlia d’arte – il padre era un artista – da Shanghai si è poi spostata all’estero dove ha iniziato a collaborare con importanti realtà, come la GAMeC di Bergamo, il Times Art Center Berlin di Berlino  o la Kadist Art Foundation di San Francisco. Oggi lavora per il Guggenheim di New York e sta portando avanti una mostra sul tema dell’immortalità.

5) Aria Dean

Nata nel 1993 e inserita al 66°posto della classifica delle personalità più influenti del mondo dell’arte di ArtReview per il 2020, Aria Dean è anche artista e scrittrice. Nel dicembre dello scorso anno è stata promossa al ruolo di Curator at large di Rhizome, la piattaforma online affiliata al New Museum di New York che promuove l’arte e la cultura digitali attraverso mostre, borse di studio e conservazione digitale. Da sempre interessata a temi come la black representation e il rapporto tra oppressione sociale ed economica  ha esposto i suoi lavori con importanti istituzioni americane come il MIT- List Visual Art Center in Massachusetts o l’Hammer Museum di Los Angeles.

Cover Photo Credits: Photo Domenico de Chirico via Facebook

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Andrea Petteni
Andrea Petteni
Arte, cinema e moda sono le sue più grandi passioni. Vive a Milano dove ha studiato Storia dell'Arte e ha frequentato un master in Economia e Management dell'Arte e dei Beni Culturali.

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