Il gap di mercato tra coppie: perché gli uomini vendono più delle donne?

Il gap di mercato tra coppie: perché gli uomini vendono più delle donne?

Quanto vale un cromosoma Y nel mercato dell’arte? Il mercato dell’arte è tendenzialmente maschilista e per questo gli artisti maschi sono di solito super quotati nelle aste rispetto alle loro partners femminili. Artsy ha condotto in tal senso un’analisi su coppie di artisti famosi, confrontando il valore di mercato delle rispettive opere. Tra le 13 coppie prese in esame, gli artisti uomini hanno registrato un record d’asta più elevato del 69%.  Questo, in parte, riflette la tendenza del mercato dell’arte a ricompensare profumatamente una nicchia di artisti “superstar”, che sono quasi sempre uomini. Certo, è vero che il lavoro delle coppie spesso divergeva, e concordiamo sul fatto che alcuni artisti – come dice Picasso – abbiano influenzato la storia dell’arte in modi diversi e più eccezionali rispetto a come avevano fatto i loro partners.

Pablo Picasso e Françoise Gilot-1948. via Artribune

In realtà le artiste femminili vendono costantemente meno rispetto agli uomini in asta e questo è dovuto sia al divario di prezzo (le opere delle donne sono molto meno costose) sia al contesto di disuguaglianza sociale e di genere in cui tutt’ora viviamo. D’altra parte ci sono segnali che tali opinioni stanno cambiando, poiché i musei e le gallerie più importanti esibiscono e assumono più artiste donne, così come artisti di altri gruppi storicamente emarginati e sottovalutati.

Delle 13 coppie di artisti presi in esame da Artsy, ne riportiamo 5 a dimostrazione del divario tra i rispettivi record d’asta, recuperati dal Database dei prezzi Artnet il 13 e 14 dicembre 2017.

 

Elaine de Kooning e Willem de Kooning

Willem and Elaine de Kooning, East Hampton, New York, 1983 / Lee Marks Fine Art. via Artsy.net

Willem de Kooning ha battuto il suo record d’asta nel 2016 con Untitled XXV(1977), venduto a Christie’s per $ 66,3 milioni. La cifra è 653,5 volte il record d’asta di Elaine di $ 101,500, fissato da un ritratto a carboncino del 1963 raffigurante il presidente Kennedy, venduto da Sotheby’s nel 1996.

 

Françoise Gilot e Pablo Picasso

Françoise Gilot e Pablo Picasso. Photo by Lipnitzki/Roger Viollet/Getty Images. via Artsy.net

Il record d’asta di Picasso è di $ 179,3 milioni per la vendita di Les Femmes d’Alger (versione ‘O’) (1955) a Christie’s New York,  nel 2015. Questa vendita ammonta a 258,1 volte il record di Gilot pari a $ 695,000, per Étude Bleue (1953), venduto nel 2014 a Sotheby’s New York.

 

Lee Krasner e Jackson Pollock

Lee Krasner e Jackson Pollock. Via momus.ca

Il record d’asta di Pollock è del 2013 e ammonta a $ 58,3 milioni per il numero 19 del 1948 venduto da Christie’s New York . Questo è di 10,6 volte il record della Krasner, raggiunto nel novembre del 2017 presso Christie’s New York, di $ 5,4 milioni per Shattered Light (1954).

 

Gabriele Münter e Wassily Kandinsky

Wassily Kandinsky and Gabriele Munter. via it.pinterest.com

Kandinsky, con il suo record d’asta del 2017 –  41,8 milioni di dollari da Sotheby’s a Londra per Painting with White Lines (1913) –  eclissa i $ 1,18 milioni della Munter per Landscape with Farmhouse da Sotheby’s New York nel 2015.

 

Lee Miller e Man Ray

Lee Miller e Man Ray. via Artribune.com

Man Ray registra il record d’asta nel 2013 a $ 5,8 milioni per Promenade (1916), da Sotheby’s New York. Questo è di 15,6 volte più alto del record della Miller pari a $ 377,000 per Untitled (Iron Work) sempre da Sotheby’s New York nel 2014.

 

Fonte: Artsy.net

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Valentina Piuma
Valentina Piuma
Arte e Scrittura sono le passioni di Valentina, che ha saputo trasformare in una professione. Dopo aver studiato Management per i Beni Culturali si è specializzata nella Comunicazione digitale: oggi è Copywriter e Digital Strategist Culturale.

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