Il bello fa bene alla psiche: 5 case di grandi architetti in affitto

Vivere circondati dal bello fa bene alla salute e alla psiche. Una società che abbraccia questa idea affitta a buon mercato case realizzate da grandi architetti contemporanei.

La filosofia alla base Living Architecture e del suo fondatore, il filosofo Alain de Botton, è molto semplice e quanto mai condivisibile: vivere e trascorrere molto tempo in una casa brutta e anonima influenza negativamente la psiche e la qualità della vita delle persone. Avere la possibilità, invece, di stare in spazi studiati e accoglienti ha l’effetto opposto. E, appurato che molte persone semplicemente non se lo possono permettere ogni giorno, arriva Living Architecture. Con diverse case di grandi architetti della scena contemporanea internazionale e sparse per il Regno Unito, la società si pone l’obiettivo di affittare abitazioni di pregio a prezzi davvero convenienti. Di democratizzare la possibilità di trascorrere del tempo in un luogo architettonicamente di alto livello. I prezzi sono abbordabili: si parte da circa 55 euro per notte.

A House for Essex

Architetto: Charles Holland e Grayson Perry

Località: Essex

via livingarchitectureuk/instagram

 

Dune House

Architetto: Jarmund/Vigsnæs

Località: Suffolk

via livingarchitectureuk/instagram

Balancing Barn

Architetto: MVRDV

Località: Suffolk

via livingarchitectureuk/instagram

Secular Retreat

Architetto: Peter Zumthor

Località: South Devon

via livingarchitectureuk/instagram

Shingle  House

Architetto: NORD

Località: Kent

via livingarchitectureuk/instagram

 

Leggi anche Week end d’arte contemporanea a Pietrasanta

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Mare d’Arte Festival 2026 porta Milano Marittima oltre l’estate: arte pubblica, visioni urbane e il sogno della città-giardino

Una città-giardino immaginata, disegnata, costruita come relazione tra mare, pineta, architettura e vita moderna. È da questa origine che riparte Mare d’Arte Festival 2026, seconda edizione dell’hub culturale a cielo aperto in programma dal 3 al 12 luglio, con un’estensione che accompagnerà la città fino a settembre.

Hernan Bas a Venezia: a Ca’ Pesaro il turismo diventa pittura, tra selfie, dark tourism e città consumata

In un'estate afosissima, senza zone d'ombra o luoghi per ripararsi dal sole, Venezia si riempie di turisti. Complice una politica che mira al solo profitto - visti anche gli ultimi sviluppi sul tema del biglietto d'accesso - la turistificazione eccessiva di Venezia sfugge di mano tanto da divenire la normalità.

Picasso, Morandi e Parmiggiani a Venezia: la natura morta oltre il visibile alla Bevilacqua La Masa

La 61ª Biennale d’Arte di Venezia ha preso avvio nel consueto fermento delle prime settimane. Un fermento che, complice l’aggravarsi della condizione di Venezia malata di overtourism, non accenna a diminuire.
Giovanni Mavaracchio
Giovanni Mavaracchio
Grande appassionato d'arte contemporanea, lavorando in galleria approfondisce la conoscenza delle nuove realtà digitali legate al mercato. Con un particolare interesse verso il mondo dell'arte emergente, è sempre alla ricerca di nuovi talenti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui