FAAQ | Chi sono gli artisti emergenti e dove comprarli

Come si definisce un artista emergente? Emergente non significa solo giovane d’età ma una discriminante importante è rappresentata anche dal curriculum!

CHI SONO

Si definisce “emergente”  chi comincia ad affermarsi in un settore, ad avere successo. Nel caso dell’arte emergente si dice di un artista che incomincia ad uscire dall’anonimato del proprio studio per far capolino nel mercato dell’arte, e, nella fattispecie, nel mercato primario. Come abbiamo già visto, il mercato primario è proprio dei giovani artisti, è quello in cui le opere vengono proposte sul mercato per la prima volta. Questo nasce quando un artista non affermato trova una galleria che decide di rappresentarlo, promuoverlo e valorizzarlo.

A scanso di equivoci è importante capire che l’aggettivo “emergente” non per forza è sinonimo di “giovane” anagraficamente parlando. Infatti l’età non è la sola discriminante che definisce un artista tale, ma soprattutto il suo curriculum. La reputation, ad esempio, ovvero la carriera dell’artista, è uno dei fattori principali che influisce anche sul valore economico delle opere dell’artista emergente. A questo si aggiungono le dimensioni dell’opera, la data, i materiali utilizzati, il tempo e l’impegno speso per la realizzazione e così via. Indicativamente il segmento di mercato a cui appartengono gli artisti emergenti oscilla, dal punto di vista dei prezzi, tra i 3000 e i 15mila euro, anche se, specialmente in Italia, si possono trovare ottimi lavori anche a poco più di 1000 euro.

Loom Gallery, Andreas Burger exhibition view via collezionedatiffany.it

 

DOVE COMPRARLI

Insieme al curriculum di un artista, è necessario guardare con attenzione anche a quello della galleria che lo rappresenta, oltre alla sua posizione nei ranking. Per capire dove acquistare le opere di un artista emergente è dunque necessario individuare e selezionare le gallerie più serie e accreditate: come?

1)  Visitare il sito della galleria per informarsi sul programma, ossia sulle attività che la galleria svolge: dalle mostre alle fiere, dagli artisti rappresentati agli ospiti, ma anche i progetti esterni e le collaborazioni con istituzioni culturali. Per quanto riguarda le fiere, fondamentale è recarsi di persona a far visita allo stand ma, nel caso ciò non fosse possibile, è utile consultare i siti delle fiere per vedere chi, tra gli espositori, segue artisti emergenti.

2) Consultare la press review della galleria. Leggere le recensioni, ascoltare i giudizi critici, individuare le segnalazioni delle mostre o solamente accorgersi della presenza delle gallerie sulla stampa nazionale e internazionale può aiutare ad avere un’idea più chiara sulla reputazione della galleria e sulla sua posizione nel mercato.

3) Iscriversi alla Newsletter. Questa operazione è importante per non perdersi le ultime notizie relative alla programmazione della galleria, come l’inaugurazione delle mostre, la partecipazione alle fiere, le ultime notizie sugli artisti rappresentati.

4) Seguire le gallerie sui social. Ormai anche le gallerie hanno capito l’importanza del social media marketing per promuovere se stesse e gli artisti. Se usati strategicamente i social, soprattutto Instagram, possono diventare uno strumento potentissimo per attirare clienti, conoscere nuovi talenti e aprirsi ad un target di pubblico giovane e inedito.

Ecco alcuni esempi di gallerie che trattano artisti emergenti che abbiamo intervistato!

Eduardo Secci, Brand New Gallery, Monitor , Loom Gallery, P420

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Valentina Piuma
Valentina Piuma
Arte e Scrittura sono le passioni di Valentina, che ha saputo trasformare in una professione. Dopo aver studiato Management per i Beni Culturali si è specializzata nella Comunicazione digitale: oggi è Copywriter e Digital Strategist Culturale.

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