Alla W1 Curates di Londra gli NFT di Svccy

Svccy è il primo artista italiano alla W1 Curates di Londra, dove sono esposte opere NFT nella mostra “Dystopian Construction”.

Svccy, artista phygital attivo nel campo tradizionale artistico e in quello crypto, si caratterizza per la sua ricerca sulla società contemporanea, ispirandosi al movimento Vaporwave.

Grazie ai suoi effetti audio-visivi che completano i suoi NFT, nulla viene lasciato al caso, creando animazioni e immagini davvero uniche che coniugano classicità e surrealismo.

Alla W1 Curates di Londra gli NFT di Svccy
Alla W1 Curates di Londra gli NFT di Svccy

LE COSTRUZIONI DISTOPICHE IN NFT

La mostra al W1 Curates, nel cuore pulsante di Londra, Oxford Street, inaugurata il 23 gennaio è aperta fino al 13 febbraio 2023.

Le immagini 3D di Svccy sono proposte all’interno di una sala immersiva interamente screen e sui 36 pannelli a LED installati sulla facciata di tre piani del palazzo. Le opere formano così un’unica visione per una lunghezza totale di 63 metri.

Artisti di fama mondiale come David LaChapelle, Jeff Koons e Michael Craig Martin hanno esposto le loro opere all’interno di questa eccezionale location.

Alla W1 Curates di Londra gli NFT di Svccy
Alla W1 Curates di Londra gli NFT di Svccy

LE PAROLE DELLA CURATRICE SANDIE ZANINI

Indagando la diversità dello spettro della società contemporanea, la ricerca di Svccy verte su due percorsi artistici in parallelo: le “case statuarie” e gli “ambienti distopici “.

Il primo porta l’immaginazione in nuovi spazi del vivere umano. I design gloriosi del passato e le visioni futuristiche si uniscono per creare architetture sinuose dove ambienti surreali ne evidenziano le strutture.

Nel secondo, l’essere umano della società d’oggigiorno viene sostituito da statue senza viso o coperte da oggetti comuni che simbolizzano la mancanza totale di un’identità, soggiogata dalla tecnologia e dal consumismo smisurato.

Le case possono far intravedere la luce di vibrazioni positive nella loro apparenza radiante, mentre le statue-umane rimangono ancora nella loro introspettiva più oscura. Case o Identità, sono entrambe costruzioni distopiche nascoste sotto un ondeggiante e infinito ritmo della società contemporanea che solo un’immaginazione futuristica può liberare per creare ambienti da sogno.

La mostra personale di Svccy Dystopian Construction alla W1 Curates di Londra è curata da Sandie Zanini della Galleria Zanini Arte.

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