“Dystopian Visions”: la prima asta NFT italiana

Giuseppe Lo Schiavo, “Robotica”, courtesy of the artist

La casa d’aste Cambi presenta 18 opere di crypto artist in collaborazione con la famosa piattaforma SuperRare

È la casa d’aste genovese Cambi a segnare il primato nella vendita di NFT in Italia entrando così nell’universo della Crypto Art, dominato fino ad ora dai nomi internazionali. 

Con 18 pezzi unici di arte digitale, Cambi ha lanciato in collaborazione con il marketplace SuperRare per “Dystopian Visions”: una collezione di opere NFT all’asta, due pezzi al giorno, fino al 4 luglio

Annibale Siconolfi, Catelloo, Domenico D’Alisa, Elia Pellegrini, Fabiano Speziari, Fabiano Catapano, Giovanni Motta, Giuseppe Lo Schiavo, Giusy Amoroso, Leonardo Dentico, Luca Viola, Manuel Giardina, Mattia Cuttini, Nicola Scognamiglio, Teresa Manzo, Undeadlu e Vittorio Bonapace sono gli artisti protagonisti di questa vendita, i cui lavori indagano il futuro alternando immaginari utopici a realtà distopiche e apocalittiche. 

“Dystopians Visions” è curata da Serena Tabacchi, direttrice e co-fondatrice del MoCDA, il Museo d’Arte Contemporanea Digitale nato a Londra nel 2019, che dichiara: “Il mondo sta cambiando. Gli artisti lo hanno percepito per primi, comprendendo le dinamiche di un movimento in continua evoluzione, guardando verso un sistema interconnesso tra arte e tecnologia, gettando le basi di quello che oggi è visto come un movimento globale chiamato Crypto Art: un credo che unisce la comunità online e lo spirito di ogni artista in un unico spazio digitale, estremamente reale e visionario. La Crypto Art, emersa già nel 2018 e in parte lanciata da un piccolo gruppo di artisti italiani pionieri di questo movimento, ha esportato la nostra cultura, le nostre tradizioni e il nostro talento a livello internazionale. “Dystopian Visions” riunisce alcuni dei maggiori esponenti del movimento italiano della cripto arte, proponendo un tema legato a una visione futura del mondo. Un mondo governato da un sottile equilibrio, in tensione tra un dualismo utopico e distopico che raggiunge la nostra quotidianità e la lega ad un ecosistema sempre più digitalizzato.”

Bruno Pitzalis, coordinatore del progetto e Crypto Art Expert di Cambi, afferma invece: “L’operazione Dystopian Visions è un ponte fra il mondo digitale e quello dei luoghi istituzionali dell’arte, per unire competenze e rispondere a esigenze diverse. La figura curatoriale ricopre un ruolo fondamentale in questa fase iniziale, quale guida alla lettura di un’opera d’arte digitale nella vasta offerta disponibile”.

La vendita, che si è aperta lo scorso 25 giugno, sta già registrando i primi risultati: i lotti del weekend hanno realizzato cifre come per l’opera “Data Collector V1.0” di Fabio Catapano venduta per 0.7 ETH ($ 1.286) o “Transitions” di Luca Viola battuta al prezzo di 1.75 ETH ( $2.063). I prezzi delle vendite spazieranno tutti comunque da un minimo di 0.5 ETH ad un massimo di 9 ETH e il 15% della vendita, inoltre, sarà trattenuto direttamente dall’artista, a ulteriore riprova del supporto della casa d’aste al lavoro dei crypto artist. 

Cover Photo Credits: Giusy Amoroso, “Exoskeleton -The origin”, Courtesy of the artist

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Andrea Petteni
Andrea Petteni
Arte, cinema e moda sono le sue più grandi passioni. Vive a Milano dove ha studiato Storia dell'Arte e ha frequentato un master in Economia e Management dell'Arte e dei Beni Culturali.

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