Gallery Girl: la Serie-Reality Travisa la Dura Realtà dell’Arte e delle Donne

Gallery Girl è una serie-reality prodotta nel 2012 da Bravo che racconta la vita professionale di 7 donne che lavorano presso altrettante gallerie newyorkesi. Il risultato è qualcosa di molto strano.

Gallery Girl parla di donne e di gallerie d’arte. L’ambiente è New York. Il Formato è la serie-reality.  Le premesse sono ottime, la narrazione potrebbe srotolarsi in qualsiasi direzione: dal racconto del mondo dell’arte, alle problematiche del lavoro femminile, fino al racconto di una città, New York. Ma la produzione di Gallery Girl, serie andata in onda per una sola stagione (presto capirete il perché) nel 2012, ha scelto un’altra strada.  La serie segue diverse settimane della vita di sette giovani donne a New York che quotidianamente lottano nel mondo dell’arte per  trovare il “lavoro da sogno”. Messa così non sembra niente di terribile, ma guardando la serie la dura realtà di questo settore e le difficoltà che ogni donna affronta nella propria carriera lasciano spazio ai soliti escamotage “supporta-share”. Ed ecco che dall’arte si passa agli uomini, dal lavoro si passa ai party e la lotta tra l’essere donna e fare carriera si trasforma in una lotta tra la moda di Manhattan e quella di Brooklyn. Il risultato è un Sex and the city (venuto male e con molta solidarietà femminile in meno) misto ad un documentario di Art21. Il problema è che dalla serie non ne esce travisata solo la realtà del genere femminile e quella lavorativa, il danno colpisce il mondo dell’arte in generale che ancora una volta viene dipinto come un mondo di vip e lustrini, tralasciando il duro lavoro e la gente qualificata che fa funzionare la macchina.

Nel cast figurano Liz Margulies (figlia di un noto collezionista newyorkese), Kerri Lisa, Chantal Chadwick, Claudia Martinez, Angela Pham, Maggie Schaffer e  Amy Poliakoff. Tra tutte solo una ( Amy ) ha continuato a lavorare nell’arte. Liz Marguiles, figlia del noto collezionista Marty Marguiles, si dedica a postare su Instagram le new entry della collezione del padre.

La serie si trova online, ve la segnaliamo perché (fortunatamente?!) è unica nel suo genere.

Qui trovate un assaggio, per farvi un’idea delle dinamiche trattate.

 

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Joseph Kosuth e i 28 metri di neon al Museo del Novecento

La nuova installazione permanente realizzata dall'artista americano per il Museo del Novecento - una scritta al neon di ventotto metri intitolata Vedere le cose - non si limita ad aggiungere un'opera alla collezione del museo, ma modifica piuttosto il modo in cui ci rapportiamo allo spazio che la ospita e, soprattutto, alla città che la circonda

Infinito Cabinet: miti, oggetti e narrazioni nella Wunderkammer di Maria Cristina Crespo

Tra gli eventi collaterali di una Biennale Arte che sussurra e riverbera l'intima bellezza delle espressioni corali, Infinito Cabinet di Maria Cristina Crespo, organizzato da Eclettica Cultura dell'Arte e a cura di Giusy Caroppo, racconta le infinite storie dell'essere umano. Miti, leggende e narrazioni si intrecciano, tra realtà e finzione, tra passato e presente, tra opera e oggetto, all'interno di uno spazio raccolto, saturo ed eterogeneo, creando una Wunderkammer di storie e simboli.

A Civitanova Marche la grafica di Fares Cachoux attraversa guerre, identità e contraddizioni del presente

La grafica, quando rinuncia alla decorazione e sceglie la precisione, può diventare uno degli strumenti più incisivi per leggere il presente. È su questa capacità di condensare tensioni politiche, ferite collettive e questioni sociali in immagini immediate che si fonda la ricerca di Fares Cachoux, artista franco-siriano protagonista della sua prima mostra personale in Italia. Dal 13 agosto al 3 novembre, lo Spazio Multimediale San Francesco di Civitanova Marche ospita …Oltre, progetto curato da Cristina Falco ed Enrico Lattanzi e organizzato dal Museo MAGMA insieme a Cartacanta APS.
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui