James Collins in mostra alla galleria bolognese CAR DRDE

James Collins – “Occultation”

La serie di lavori della mostra “Occultation” del giovane artista inglese metteno in discussione il confine tra pittura e scultura. 

La galleria bolognese CAR DRDE annuncia fino all’11 settembre “Occultation”, mostra che presenta una serie di nuovi lavori del giovane artista inglese James Collins alla sua prima personale in Italia, accompagnata da un testo critico di Emanuela Zanon

Il linguaggio espressivo dell’artista esplora e mette in discussione il confine tra pittura e scultura.

I suoi lavori nascono dalla sovrapposizione di molteplici strati di pittura a olio che creano una superficie frastagliata e ruvida, caratterizzata da un pronunciato aggetto verso la terza dimensione. Il colore nero intenso che accomuna le opere in mostra ricorda il catrame, o ancor di più, il terreno fangoso del sottobosco, da cui emergono tracce apparentemente fortuite, simili a solchi o altri pattern di genesi naturale. 

Collins modella in questa pasta cromatica densa e materica complesse composizioni di segni, interpretabili come mappe o simboli di un misterioso linguaggio non ancora codificato. 

Sulla tela il rigore geometrico e il controllo del gesto pittorico arginano gli affioramenti selvaggi di una pittura che, se a prima vista potrebbe richiamare alla mente l’istintività dell’Art Brut, è invece il risultato di un’attenta osservazione dei comportamenti della materia.

Cover Photo Credits: Dettaglio mostra Occultation

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

“Hair” torna in scena: libertà, identità e pacifismo per una nuova generazione. Intervista al regista e al cast del musical cult

Oggi, come allora, esistono ancora tanti Vietnam… e tanti giovani con la voglia di liberarsi dalla schiavitù commerciale della Società. Hair, spettacolo cult fine anni ’60, è più che mai l’ideale manifesto delle nuove generazioni che cantano l’alba dell’era dell’Acquario. HAIR, the Tribal Love-Rock Musical

Artuu Newsletter

Scelti per te

Tra ribellione urbana e spiritualità antica, la pittura avvolgente di Gonzalo Borondo alla 21 Gallery

Dopo Audaci. Dalle avanguardie storiche agli artisti mascherati, l’arte del libero pensiero, mostra inaugurale della sede padovana, la galleria ospita fino al 16 gennaio la personale dell’artista spagnolo Gonzalo Borondo, Porta l’acqua un fuoco fermo, curata da Cesare Biasini Selvaggi

White Entropy: Jacopo Di Cera porta a Malpensa l’immensità silenziosa delle montagne e il loro fragile equilibrio

Ed è proprio grazie al lavoro di Jacopo Di Cera che si spiega ai nostri occhi l’immensità di infinite distese di bianco. White Entropy è il titolo della mostra personale dell’artista, visitabile fino al 31 marzo 2026 presso il PhotoSquare dell’Aeroporto di Milano Malpensa.

Michelangelo e Bologna: il dialogo silenzioso che ha forgiato un nuovo linguaggio scultoreo, a Palazzo Fava

Due momenti di confronto e formazione che hanno avuto un enorme impatto sul divin artista raccontati attraverso un meticoloso percorso espositivo, inaugurato lo scorso 14 novembre e visibile fino al 15 febbraio a Palazzo Fava, grazie al quale possiamo apprezzare il muto dialogo instaurato dal Buonarroti con i rilievi della Porta Magna di San Petronio di mano di Jacopo della Quercia.

Seguici su Instagram ogni giorno