L’estate attraverso la fotografia italiana

Quattro fotografi italiani raccontano l’essenza dell’estate attraverso la propria esperienza di vita e la loro lente fotografica

La stagione più amata e odiata attraverso le lenti fotografiche di cinque fotografi italiani: Gianpiero Fanuli, Michele Battilomo, Eleonora D’Angelo e Sara Lorusso.

L’estate per Gianpiero Fanuli

Gianpiero Fanuli, classe 1977, è un fotografo italiano il cui lavoro esplora l’interazione tra l’uomo e lo spazio. 

Attratto dall’iconografia e dalla plasticità delle atmosfere di città e soprattutto delle scene balneari, Fanuli espone le sue fotografie sia in Italia che all’estero ed è rappresentato dalla Galleria Riccardo Costantini Contemporary, dalla Galleria Ares Contemporary e dalla Galleria Valeria Bella.

Michele Battilomo

Michele Battilomo, classe 1989, ha iniziato la sua carriera fotografica con i concerti di musica live.

Dal 2013 ha iniziato a stringere un forte legame con le persone, spingendolo a documentare anche le situazioni di vita quotidiana. 

Battilomo cerca di spettacolarizzare il quotidiano e vuole rappresentare la sua regione, la Basilicata, utilizzando ambiguità, ironia e inquietudine. 

Nel 2018 è stato invitato dal MiBact a partecipare al progetto del Piano dell’Arte contemporaneaGli stati generali della fotografia per un reportage all’interno del Museo Archeologico di Venosa.

Michele Battilomo, scatto dalla serie “Depopulation”

Eleonora D’Amato

“Per catturare le emozioni in una fotografia, per andare davvero sotto la superficie e dare profondità a un’immagine, è necessario costruire un rapporto con la persona che si sta fotografando” spiega la fotografa Eleonora D’Amato a ItalySegreta.

Inizialmente la fotografia per la D’Amato era un semplice hobby da conciliare con la laurea di medicina, mentre ad oggi ha scattato campagne di moda e pubblicitarie in tutto il mondo, anche per Vogue Italia.

Eleonora D’Amato ha fotografato anche i giovani con le loro prime esperienze emotive e soprattutto suscitano ricordi a chi le osserva.

Eleonora D’Amato

Sara Lorusso

La fotografa Sara Lorusso, classe 1995, ama raccontare storie vere sia di persone vicine a lei che appena conosciute.

Attraverso le sue foto vorrebbe che tutti esprimessero il diritto di essere e vuole rappresentare la realtà per quella che è, nella quale la perfezione non esiste, come nella sua serie Diary, nella quale semplicemente documenta tutto ciò che le sta intorno.

Sara Lorusso, dalla serie “Diary”

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Giulia De Sanctis
Giulia De Sanctis
Laureata in Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo, ha mosso i primi passi nel mondo dell’arte contemporanea collaborando con gallerie torinesi come supporto allestimento mostre e pubbliche relazioni. Ha supportato l’ufficio stampa IED Italia e il settore grafica della Fondazione Circolo dei Lettori di Torino. Collabora attivamente con riviste e testate web del settore artistico, eventi / tempo libero e attualità

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