L’artista Valerio Berruti alla Galleria Cracco di Milano

L’artista Valerio Berruti

Una nuova installazione concepita appositamente per il ristorante milanese del noto chef stellato Carlo Cracco.

Galleria Cracco, progetto di arte contemporanea nato da un’idea dello chef Carlo Cracco in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Paride Vitale  e a cura di Sky Arte, presenta “Credere nella luce”, installazione  dell’artista piemontese  Valerio Berruti. L’opera, pensata per le tre vetrine-lunette del Ristorante Cracco in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, sarà fruibile dal pubblico 24 ore su 24 fino al prossimo ottobre.

L’intervento di Berruti vuole essere un messaggio di speranza, un invito ad avere fiducia nella luce, simbolo di rinascita e vita, in un momento particolarmente buio e critico come quello che stiamo ancora vivendo. 

L’installazione, ispirata al mondo fiabesco dell’infanzia,  si compone di  tre immagini affrescate e retroilluminate su un supporto in ferro e rappresenta tre bambine colte in momenti di pausa e tranquillità: sedute per terra, come se stessero aspettando di ricominciare a giocare, diventano a loro volta allegoria di un’attesa verso il ritorno alla vita. I lineamenti essenziali dei suoi soggetti, infatti, ridotti ad elementi basilari senza alcun riferimento temporale, amplificano la valenza universale e simbolica delle sue opere, rendendole immagini in cui tutti si possono ritrovare. “Sono molto felice dell’invito a realizzare un’installazione site-specific in questo luogo simbolo dell’alta gastronomia italiana – dichiara l’artista Valerio BerrutiLa Galleria Vittorio Emanuele II è al contempo un punto di transito e una meta turistica internazionale, uno degli spazi in cui recarsi per fare acquisti, godere della cucina di Carlo Cracco, ma anche per ammirare uno straordinario esempio di stile neorinascimentale. Reputo che non si debba dimenticare alcuna lezione imparata in questo ultimo anno, ma al contempo penso che sia necessario tornare a ‘credere nella luce’”.

Cover Photo Credits: Galleria Cracco

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