Melike Kara: Artista da Scoprire

Scopriamo qualcosa in più sull’artista tedesca Melike Kara, rappresentata dalla galleria Peres Projects di Berlino.

Lavorare con la galleria berlinese di Javier Perez è senza dubbio un ottimo punto di partenza. Nata a San Francisco nel 2002, trasferitasi successivamente nell’iconica via di Berlino Karl-Marx-Alee, la galleria si pone come una delle più efficaci realtà per la promozione di giovani artisti a livello internazionale. La partecipazione alle più importanti fiere ed eventi per l’arte contemporanea al mondo, nonché la reputazione del suo patron Javier Perez, artdealer cubano di indiscussa fama, fanno di Peres Projects una delle più importanti vetrine per talenti emergenti in circolazione. Entrata nel 2015 nella scuderia della Peres Projects, Melike Kara è una delle più interessanti promesse del mercato dell’arte tedesco. Nata nel 1985 a Bensberg, oggi vive e lavora a Cologna.

 

[masterslider id=”32″]

La pittura espressionista di Melike Kara, attraverso il suo tratto inconfondibile, le sue linee frenetiche, le anatomie dei corpi, indaga il complesso sistema di rapporti e relazioni che caratterizza tipicamente la vita tanto di ogni individuo quanto quella dell’artista. Le scene rappresentate da Melike Kara paiono incompiute, sospese, soggette alla libera interpretazione dell’osservatore.

 

Melike Kara ha esposto in Italia nel 2016, in una collettiva tenutasi presso Studiolo a Milano.

 

Header via kubaparis.com

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Un Apollo nel Mediterraneo: la provocazione artistica di Giuseppe Lo Schiavo a Firenze

Nel panorama artistico contemporaneo, spesso dominato dal virtuosismo tecnico, emerge una ricerca che non punta alla seduzione estetica, ma all’attivazione di uno sguardo critico. Giuseppe Lo Schiavo (in arte GLOS), artista noto per la sua capacità di fondere bellezza e innovazione, compie con Rotta un gesto di discontinuità nella propria ricerca.

“Legendary 80s” a Milano: Basquiat, Haring, Scharf e Warhol in mostra da Deodato Arte

È all’interno di questa trasformazione che prende forma la mostra “LEGENDARY 80S”, presentata da Deodato Arte negli spazi di Via Nerino 1 dal 5 al 28 marzo 2026. Il progetto riunisce quattro figure centrali di quella stagione — Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Kenny Scharf e Andy Warhol — artisti diversi per linguaggio ma accomunati dalla capacità di trasformare l’arte in un dispositivo visivo immediato, capace di dialogare con la società del proprio tempo.
Giovanni Mavaracchio
Giovanni Mavaracchio
Grande appassionato d'arte contemporanea, lavorando in galleria approfondisce la conoscenza delle nuove realtà digitali legate al mercato. Con un particolare interesse verso il mondo dell'arte emergente, è sempre alla ricerca di nuovi talenti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui