The Modern Institute: una Galleria per Grandi Promesse

Scopriamo qualcosa in più sulla galleria scozzese The Modern Institute. Dal 1992 un importante trampolino per artisti internazionali dal grande potenziale.

Trattando di artisti emergenti internazionali ci siamo spesso imbattuti nella galleria The Modern Istitute, con sede a Glasgow, in Scozia. Walter Price e Nicholas Party, di cui vi abbiamo parlato in nostri recenti articoli, sono rappresentati proprio da The Modern Institute. Come loro due, tante nuove leve dell’arte contemporanea internazionale sono entrate a far parte della scuderia della galleria scozzese. Scuderia che affianca a giovani promesse come Price e Party nomi decisamente più affermati sul mercato dell’arte internazionale, da Urs Fischer a Jeremy Deller, giusto per citarne due. Perché la batteria di artisti di The Modern Institute, oltre ad essere invidiabile in termini di artisti rappresentati, è anche particolarmente estesa. Sono oltre 40 gli artisti che lavorano con la galleria.

The Modern Institute, nata a Glasgow nel 1997, ha accresciuto la sua fama di grande promoter di artisti emergenti ed affermati attraverso il suo costante dialogo e collaborazione con istituzioni pubbliche scozzesi ed internazionali. Curando progetti artistici in tutto il mondo, partecipando a prestigiose fiere internazionali, pubblicando annualmente monografie e cataloghi di artisti, The Modern Institute si sta affermando come realtà estremamente competitiva e di altissimo livello per quel che riguarda la promozione di artisti consolidati o emergenti.

 

themoderninstitute.com

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

“Hair” torna in scena: libertà, identità e pacifismo per una nuova generazione. Intervista al regista e al cast del musical cult

Oggi, come allora, esistono ancora tanti Vietnam… e tanti giovani con la voglia di liberarsi dalla schiavitù commerciale della Società. Hair, spettacolo cult fine anni ’60, è più che mai l’ideale manifesto delle nuove generazioni che cantano l’alba dell’era dell’Acquario. HAIR, the Tribal Love-Rock Musical

Artuu Newsletter

Scelti per te

Tra ribellione urbana e spiritualità antica, la pittura avvolgente di Gonzalo Borondo alla 21 Gallery

Dopo Audaci. Dalle avanguardie storiche agli artisti mascherati, l’arte del libero pensiero, mostra inaugurale della sede padovana, la galleria ospita fino al 16 gennaio la personale dell’artista spagnolo Gonzalo Borondo, Porta l’acqua un fuoco fermo, curata da Cesare Biasini Selvaggi

White Entropy: Jacopo Di Cera porta a Malpensa l’immensità silenziosa delle montagne e il loro fragile equilibrio

Ed è proprio grazie al lavoro di Jacopo Di Cera che si spiega ai nostri occhi l’immensità di infinite distese di bianco. White Entropy è il titolo della mostra personale dell’artista, visitabile fino al 31 marzo 2026 presso il PhotoSquare dell’Aeroporto di Milano Malpensa.

Michelangelo e Bologna: il dialogo silenzioso che ha forgiato un nuovo linguaggio scultoreo, a Palazzo Fava

Due momenti di confronto e formazione che hanno avuto un enorme impatto sul divin artista raccontati attraverso un meticoloso percorso espositivo, inaugurato lo scorso 14 novembre e visibile fino al 15 febbraio a Palazzo Fava, grazie al quale possiamo apprezzare il muto dialogo instaurato dal Buonarroti con i rilievi della Porta Magna di San Petronio di mano di Jacopo della Quercia.

Seguici su Instagram ogni giorno