Alper Yesiltas, l’artista che con l’AI invecchia le star scomparse

Lady Diana, Freddy Mercury e Michael Jackson sono alcune delle icone pop che l’artista turco Alper Yesiltas ha immaginato invecchiate

La domanda sorge spontanea a tutti: come sarebbero ora le icone pop della musica, della cultura e della società se non fossero scomparse prematuramente?

La curiosità ha attanagliato anche l’artista e avvocato turco Alper Yesiltas. 

Nella serie As If Nothing Happened l’artista risponde al dubbio lavorando grazie all’intelligenza artificiale i ritratti di personaggi come Michael Jackson, Lady Diana, Freddy Mercury e Kurt Cobain.

Per ora il progetto è composto da 10 immagini, ma il desiderio di Yesiltas è ampliarlo in maniera selettiva.

Grazie all’AI si ottengono immagini molto realistiche che raffigurano il probabile segno del tempo delle celebrities.

«La cosa più difficile nel processo creativo è che l’immagine sembrasse reale» afferma Alper Yesiltas, «Il momento che mi piace di più è quando l’immagine di fronte a me risulta tanto realistica da sembrare scattata da un fotografo».

Alper Yesiltas ha utilizzato diversi software per i propri lavori, da Remini – un photo enhancer che sfrutta l’AI – a programmi di editing fotografico come Lightroom e VSCO.

Non è la prima volta che l’intelligenza artificiale esuma le star del passato: nel 2021 il programma di Gooogle Magenta aveva utilizzato queste tecnologie per il progetto Lost Tapes of the 27 Club.

Qui si creavano canzoni originali nello stile di musicisti come Kurt Cobain e Jimi Hendrix, noti ai più per la loro scomparsa a 27 anni.

Parlando dei progetti futuri di Yesiltas, sta pensando a diversi progetti su come immagina la vita reale usando la tecnologia AI come La vita nel 2050 e Museo alternativo.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Un Apollo nel Mediterraneo: la provocazione artistica di Giuseppe Lo Schiavo a Firenze

Nel panorama artistico contemporaneo, spesso dominato dal virtuosismo tecnico, emerge una ricerca che non punta alla seduzione estetica, ma all’attivazione di uno sguardo critico. Giuseppe Lo Schiavo (in arte GLOS), artista noto per la sua capacità di fondere bellezza e innovazione, compie con Rotta un gesto di discontinuità nella propria ricerca.

“Legendary 80s” a Milano: Basquiat, Haring, Scharf e Warhol in mostra da Deodato Arte

È all’interno di questa trasformazione che prende forma la mostra “LEGENDARY 80S”, presentata da Deodato Arte negli spazi di Via Nerino 1 dal 5 al 28 marzo 2026. Il progetto riunisce quattro figure centrali di quella stagione — Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Kenny Scharf e Andy Warhol — artisti diversi per linguaggio ma accomunati dalla capacità di trasformare l’arte in un dispositivo visivo immediato, capace di dialogare con la società del proprio tempo.
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui