Un passaporto per piccoli esploratori della cultura

Si chiama “Passpartout” ed è il primo gioco interattivo pensato per avvicinare i bambini all’arte e alla cultura.

Un nuovo viaggio nella cultura all’insegna dell’avventura. Si chiama Passpartout, primo gioco pensato per i bambini tra i 6 e gli 11 anni per avvicinarli e renderli consapevoli della ricchezza artistica e culturale che li circonda.

Passpartout è un’esperienza di gioco sia fisica che digitale sviluppata in due modi: il passaporto cartaceo, dove collezionare i timbri delle differenti realtà culturali visitate – come musei, biblioteche, cinema e molto altro – acquistabile tramite il sito e un’app con numerosi contenuti e giochi per rendere l’esperienza ancora più entusiasmante.

Ad accompagnare i bambini durante questo viaggio dei personaggi-guida antropomorfi: custodi di biblioteche, scienziati pittori, registi, tutti ispirati a figure celebri realmente esistite come Leonardo da Vinci.

L’idea di realizzare questo progetto nasce in seguito al lockdown, uno strumento di riscatto per i bambini che per mesi sono stati costretti a rimanere chiusi tra le mura di casa e a seguire da remoto le lezioni scolastiche.

Abbiamo voluto trovare una soluzione che spronasse i bambini a visitare dal vivo i luoghi culturali una volta finito il lockdown, offrendo loro un’esperienza di gioco all’aperto che coinvolgesse anche il resto della famiglia“, spiegano Valentina, Chiara, Laura, Martina, Elena ed Elena, ideatrici del progetto.

Passpartout si sta sviluppando su Lombardia e Veneto, ma la nostra visione tra qualche anno è quella di essere presenti su scala nazionale. Al momento le realtà partner del progetto sono presenti a Milano, Padova, Verona e Venezia“, concludono le sei donne.

Non resta allora che vivere questa meravigliosa avventura!

Cover Photo Credits: Courtesy Passpartout

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