Un weekend tra musica, arte e tecnologia con FORMAT

In Arkansas è stato inaugurato “Format” un festival di tre giorni tra location non convenzionali e ospiti d’eccezione

In Arkansas c’è un festival che riunisce performance musicali, artistiche e tecnologiche. Dura tre giorni e si chiama FORMAT – for music, art and tecnologhy

Quest’anno si svolgerà dal 23 al 25 settembre a Oz, nel cuore della vibrante regione culturale di Bentonville.

Si riuniranno artisti di grossa portata e troveranno il proprio spazio anche quelli emergenti.

Tra le installazioni artistiche e gli interventi architettonici in cui immergersi, ci sono i nomi di Doug Aitken, Nick Cave, Jacolby Satterwhite, Pia Camil, e Marinella Senatore. 

In particolare, tre saranno le performances proposte da Nick Cave nel corso del fine settimana, mentre Doug Aitken presenterà la sua New Horizon, una mongolfiera a specchio progettata come una scultura di luce riflettente e cinetica che sarà il fulcro del paesaggio del festival.

Il Toilet Paper di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari si è invece inventato un fienile in un’esperienza immersiva chiamata Drag Me to the Disco. E questo solo per citarne alcuni.

Quello di FORMAT è un programma ricco di ogni tipo d’intervento artistico e musicale, in grado di offrire molteplici esperienze tecnologiche.

The Format Experience. Courtesy the website

L’unicità dello scenario, in cui FORMAT avrà luogo, è dettata dalle imponenti distese forestali, dai fienili in discoteca, gli appositi venditori di cibo e processioni di danza improvvisata, paesaggi sonori sperimentali e gli spettacoli di luci, oltre a laboratori terapeutici e attivazioni tecnologiche integrate in modo unico.

Due palchi tradizionali traineranno il festival insieme a una serie di ambientazioni non convenzionali, progettate in collaborazione con alcuni dei più interessanti artisti visivi e architetti che lavorano oggi.

Le aree del festival sono presentate sul sito ufficiale in formato 3D.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Antonio Barrese alla Fondazione Morandini: la luce come forma, pensiero e spazio

Da questa consapevolezza prende forma Antonio Barrese: Morfologie di luce, la nuova mostra temporanea della Fondazione Marcello Morandini di Varese, visitabile dal 21 giugno al 20 dicembre 2026 e curata da Stefania Gaudiosi. Un percorso ampio, dedicato a uno dei protagonisti italiani della ricerca artistica tra arte, scienza, progetto e sperimentazione tecnologica.

L’impercettibile presenza di Lorena Bucur incornicia la vetrina di Platea a Lodi

Lorena Bucur (Cremona, 1996) lavora su ciò che esiste. Interviene nello spazio con discrezione, quasi come se l'opera fosse sempre stata lì, attaccata alle pareti, mostrando le imperfezioni e i paesaggi frantumati nell'incontro con la materia. La stessa frammentazione delle immagini impresse nella memoria è soggetta a propria temporalità tra dimenticanza, spazi vuoti e oblio.

Gibellina Photoroad 2026: Jacopo Di Cera porta Between nel cuore del Grande Cretto

Dal 4 luglio al 6 settembre 2026, negli spazi del Museo delle Trame Mediterranee / Fondazione Orestiadi, Jacopo Di Cera presenta Between, videoinstallazione a cura di Arianna Catania, realizzata in occasione di Gibellina Photoroad 2026. Il festival internazionale di fotografia open air e site-specific, ideato e diretto dalla stessa Catania, celebra quest’anno il suo decennale all’interno del programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, confermando la città siciliana come uno dei luoghi più intensi in cui fotografia, spazio pubblico, architettura e partecipazione collettiva si incontrano.
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui