La cittadina fuori Torino si colora di Street Art

A Collegno la street art torna a esprimere il suo grande potenziale di riqualificatrice urbana. Il progetto è un successo.

La street art torna ad affermarsi come forte strumento di riqualificazione urbana a Collegno, comune italiano con poco meno di 50.000 abitanti, parte dell’area metropolitana di Torino. Una cittadina ai margini di una metropoli, che come tante sue gemelle soffre la sua esistenza ai margini della città. E dove l’arte spesso è in grado di giocare un ruolo davvero importante. Street Art Collegno, presentato all’interno del più ampio progetto Collegno SI-CURA, presentato all’interno del Bando Periferie, sta portando nella cittadina arte, colore, attività ed interesse. E tutto finanziato dallo Stato.

(Copertina Facebook: immagine sx via La Stampa, dx via Instagram. Copertina Articolo via anotherscratchinthewall.com)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Mattia Bang (@geometricbang) in data:

La giuria, composta da esperti e cittadini, ha selezionato 3 “tele urbane” e 3 artisti per portare il progetto. Un murales astratto è stato realizzato da Greg Jager in corso Francia 73. Poco distante, in corso Francia 16, si ammira l’opera Geometric Bang, un omaggio ai martiri della strage del 1945. Gli street artist messicani Himed&Reyben hanno realizzato sul muro di corso Francia 39 delle mani intrecciate, sempre in ricorso della strage che avvenne a Grugliasco e Collegno. Insomma il corso principale della città sta diventando un galleria a cielo aperto. Facilmente raggiungibile da Torino, una gita fuori porta potrebbe essere una bella idea per questi week end di primavera.

Leggi anche Viaggio tra i colori e la street art di Lisbona QUI

Newsletter

spot_img

Follow us

Scelti per te

“Urrà la neve!”: la grafica sportiva di Armando Testa in mostra al Museo del Novecento di Milano

Dal 22 gennaio al 30 aprile 2026 la mostra Urrà la neve! Armando Testa e lo sport sarà visibile al Museo del Novecento di Milano attraverso un percorso breve ma incisivo nella produzione grafica di uno dei nomi centrali della comunicazione visiva italiana.

More Than This: il ritorno della pittura e la nuova scuola veneziana alla Pinacoteca di Bologna

oprio attorno a questi temi verte la mostra More Than This, ospitata dal 31 gennaio al 6 aprile 2026 nel Salone degli Incamminati della Pinacoteca Nazionale di Bologna, esposizione che raccoglie i frutti della nuova “scuola” pittorica veneziana.
Giovanni Mavaracchio
Giovanni Mavaracchio
Grande appassionato d'arte contemporanea, lavorando in galleria approfondisce la conoscenza delle nuove realtà digitali legate al mercato. Con un particolare interesse verso il mondo dell'arte emergente, è sempre alla ricerca di nuovi talenti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_imgspot_img