Una nuova mostra alla Espinasse31 Contemporary Gallery di Milano

Courtesy: Espinasse31 Contemporary Gallery

Si intitola Reverie: The Divine Feminine l’esposizione collettiva dedicata all’universo femminile visitabile dal 7 giugno al 4 luglio 2021.

Un anno e mezzo senza arte, senza il suo potere salvifico, senza la sua bellezza, senza il suo conforto. Ma oggi, finalmente, dopo mesi di isolamento e chiusure dovute al periodo di pandemia, possiamo finalmente cominciare a guardare oltre. E pensare di ripartire proprio grazie all’arte. Per farlo, Espinasse31 Contemporary Gallery apre le porte della sua nuova esposizione di gruppo Reverie: The Divine Feminine in mostra fino al 4 Luglio 2021 nella sua sede milanese.

L’esibizione si snoderà seguendo le opere di quattro artisti, tre donne – Meg GallagherSilvia Berton e Antonella Mellini e un uomo, Oscar Estruga, esplorando la loro personale interpretazione dell’energia, della divinità, delle forme e dell’immaginazione femminili. Ma The Divine Feminine non è solo un concetto ancorato alla spiritualità femminile rappresentata in ogni religione e cultura sin dall’antichità: si spinge infatti ben oltre la visione meramente naturale e religiosa, toccando anche la sfera fisica e sessuale dell’esistenza della donna, parte integrante della sua indole.

Nulla più della donna, infatti, è un soggetto dotato di mille sfaccettature, sospeso tra divinità creatrice ed energia sessuale, contraddistinto da luci e ombrearchetipi contraddizioni. E Reverie: The Divine Feminine, si propone si approfondire e scavare questi concetti, facendosi “guidare” dagli occhi e dalle visioni degli artisti presenti, ognuno dei quali interpreta ed esprime a suo modo il proprio concetto di femminilità. 

La sensualità dei corpi di Meg Gallagher, l’occhio fotografico e profondo di Silvia Berton, lo sguardo pop e scanzonato di Antonella Mellini e l’ispirazione classica ma mai statica di Oscar Estruga ci prenderanno per mano per un viaggio alla scoperta del mondo femminile, pronto più che mai a rivelare la sua forza esplosiva e la sua volontà di ribadire il proprio ruolo nel mondo.

Cover Photo Credits: Espinasse31 Contemporary Gallery

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