Semafori senza segnalatori acustici, il progetto di Emalloru

Courtesy Emalloru

“Alla cieca” è l’atto vandalico dello youtuber Emalloru a sostegno della sicurezza dei non vedenti nelle strade.

Emanuele Malloru in arte Emalloru, video maker pubblicitario, imprenditore, influencer e youtuber ha iniziato un nuovo progetto per consentire alle persone non vedenti di attraversare la strada in sicurezza.

Questo mese è stato a Torino dove ha conosciuto una sua fan, grazie all’incontro con lei ha dato inizio a quel che lui definisce: “il più grande atto di vandalismo della storia italiana”. Dajana è una ragazza completamente cieca che, tra una chiacchiera e l’altra, racconta di quanto per persone come lei, sia problematica l’assenza del segnale acustico nei semafori. 

Da qui la grande idea di Emalloru: tappezzare tutti quei semafori italiani mancanti del segnale acustico con uno sticker. Lo sticker, rappresentante tre occhi sbarrati per ricordare il semaforo, è stato realizzato da Francesco Marri, FM – Visual Designer, il quale con un post ha spiegato l’idea. 

Sull’adesivo le scritte “Per qualcuno questo semaforo è sempre rosso!” e “Qui manca il segnalatore acustico, come ca**o fanno ciechi e ipovedenti??”.

L’obiettivo di questa campagna è quello di smuovere gli enti responsabili della sicurezza stradale nel garantire la sicurezza di tutti

Emalloru ha anche inviato una lettera aperta a tutti i comuni italiani: “Se la vista non è un vostro problema sarà un piacere ricordarvi ogni singolo giorno, con le città tappezzate di bollini rossi, che per qualcun altro invece lo è”. 

Questo gesto ha smosso fin da subito numerosi comuni, dove sono già comparsi i segnalatori acustici mancanti. A Torino, città dove tutto è partito, sono stati attaccati da numerosi volontari oltre 2000 adesivi sui semafori della città. 

Quando il progetto avverrà in tutte le altre, Emalloru vuole raccontarlo con un video sul suo celebre canale YouTube, su cui al momento è disponibile il video “Alla Cieca” che racconta l’idea e le modalità per scaricare il prezioso bollino.

Cover Photo Credits: Emanuele Malloru

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