Il 2023 è l’anno di Pablo Picasso

Il Re e la Regina di Spagna si apprestano a inaugurare nel 2023 un programma di 42 mostre dedicate a Pablo Picasso in occasione del 50esimo della sua morte

In occasione del 50° anniversario della morte di Pablo Picasso, uno degli artisti più importanti del XX secolo, il Re e la Regina di Spagna con il Presidente del Governo Pedro Sánchez hanno progettato per il prossimo anno un programma di 42 mostre in 38 musei in Europa e negli Stati Uniti dal titolo Celebration Picasso 1973-2023

Ci saranno inoltre due grandi conferenze in cui i massimi specialisti di tutto il mondo prepareranno uno studio storiografico del suo lavoro artistico.

Per ora si tratta di 16 mostre in Spagna, 12 in Francia e 7 negli Stati Uniti, di cui una commissione internazionale guidata da funzionari del Musée national Picasso di Parigi e da Bernard Ruiz-Picasso, nipote dell’artista, si occuperà della loro supervisione.

Non sono previste, per il momento, mostre per il Regno Unito e l’Italia.

Le esposizioni di Pablo Picasso nel Mondo

Tra le mostre in programma, “Cubism e Trompe l’Oeil Tradition” al Metropolitan Museum of Art di New York dal 20 ottobre 2022 al gennaio 2023, “Picasso 1969-72: the End of the Beginning”, al Musée Picasso di Antibes, dall’8 aprile 2023 al 25 ​​giugno, “Young Picasso in Paris”, al Museo Guggenheim di New York, dal 12 maggio 2023 al 7 agosto, e “Picasso vs Velázquez” alla Casa de Velázquez a Madrid, da settembre a novembre 2023.

Intanto, nei prossimi mesi, si terranno due importanti simposi al Museo Reina Sofía di Madrid e alla sede Unesco di Parigi.

Agli inizi di settembre i ministri della Cultura di Spagna e Francia, Miquel Iceta e Rima Abdul Malak, hanno presentato il programma al Museo Reina Sofìa.

Le tematiche e i lavori di Pablo Picasso

Saranno esposte circa 200 opere provenienti dalle collezioni private della famiglia Picasso, anche se la maggior parte arriveranno dal Museo Picasso di Parigi, che distribuirà 600 pezzi in diverse mostre.

Le opere del Museo sottolineano tutti gli aspetti del lavoro dell’artista o della sua personalità, inclusa la controversa questione sul suo rapporto con le donne con le quali ha condiviso la sua vita, incluse le accuse di maltrattamento nei loro confronti.

“Per quanto ne sappiamo, non c’è mai stata una denuncia, né è stato rapito nessuno. I parametri dei suoi tempi sono diversi da quelli di oggi, ma quando si parla di maschilismo vorrei ci fosse più precisione” afferma il nipote Bernard Picasso al riguardo.

Nessuna delle mostre avrà carattere antologico perché in ognuna si è preferito esplorare sfaccettature diverse.

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