“Waves Only Exist Because the Wind Blows” di el Seed all’Hangar Bicocca

A cura di Cedar Lewisohn, il 3 luglio si inaugura il murales dell’artista eL Seed sulle pareti esterne di Pirelli Hangar Bicocca come parte del progetto “Outside the Cube“, dedicato alle forme d’arte in spazi pubblici. L’evento sarà accompagnato da una serata di musica dal vivo.

eL Seed, artista contemporaneo la cui pratica abbraccia sia la pittura che la scultura, ha sviluppato nel corso di venticinque anni di carriera un linguaggio visivo fortemente influenzato dalle pratiche calligrafiche e dall’arte urbana. Le sue opere si distinguono per l’intricata stratificazione di colori, simboli e segni, grazie ai quali veicola messaggi universali e riflessioni profonde su temi come la convivenza, la pace e la libertà. I suoi interventi, spesso di vasta portata architettonica, trasformano spazi pubblici in tele monumentali che dialogano con l’ambiente circostante e le comunità che li abitano.

L’ultima creazione di eL Seed, intitolata “Waves Only Exist Because the Wind Blows” (Le onde esistono solo perché il vento soffia), si estende sulle pareti esterne del “Cubo” di Pirelli Hangar Bicocca per una superficie totale di 1000 metri quadrati. Questo murale celebra il viaggio comune dell’umanità e il bisogno intrinseco di appartenenza a un luogo. La forma dell’onda, scelta come elemento centrale della composizione, simboleggia perfettamente il movimento perpetuo del venire e dell’andare, richiamando la saggezza di Cesare Pavese e la sua famosa citazione dal romanzo “La Luna e i falò“: “Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via”.

L’intervento artistico di eL Seed è un’opera site-specific di portata universale, che invita a riflettere su temi quali l’identità, il senso di appartenenza e le nostre radici. La complessità visiva del murale, con i suoi strati di colore e calligrafie intricate, cattura lo sguardo e stimola una contemplazione profonda, offrendo una lettura multilivello che va oltre l’immediato impatto estetico. L’onda, come metafora del viaggio e del cambiamento, incarna un messaggio di speranza e resilienza, suggerendo che il movimento e la trasformazione sono parte integrante della condizione umana.

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