Montagne e acque fluenti: un dialogo artistico tra Cina e Italia a Bologna

Un incontro unico tra culture distanti si svolge nelle sale di Dueunodue Spazi Espositivi a Bologna dal 18 al 20 novembre 2023. La mostra Montagne e acque fluenti rappresenta un ponte tra l’arte cinese e italiana, mettendo in dialogo tre artiste cinesi e tre artiste italiane. L’evento, inaugurato con una cerimonia all’insegna della cooperazione internazionale, รจ sostenuto dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia e gode del patrocinio dell’Ufficio Informazioni del Governo Popolare della Provincia del Guangdong. La mostra รจ organizzata dall’Associazione Artisti Indipendenti in Europa, un’organizzazione senza scopo di lucro che promuove l’arte indipendente e sostiene gli artisti emergenti.

Le opere di Lin Lan, He Fujun, Zhan Sisi, Marilena Sutera, Primarosa Cesarini Sforza e Jessica Ferro creano un terreno di scambio tra due scenari artistici diversi, ma ricchi di punti di contatto. “Montagne e acque fluenti” evidenzia le integrazioni, sovrapposizioni e somiglianze che uniscono la cultura artistica cinese e italiana.

Le artiste cinesi presenti nella mostra portano con sรฉ un bagaglio di esperienze e riconoscimenti notevoli. Lin Lan, erede della scuola pittorica Lingnan, รจ la prima donna a conseguire il dottorato in Belle Arti nella Nuova Cina. He Fujun, pittore in servizio dell’Accademia di pittura del Guangdong, ha ricevuto vari riconoscimenti, tra cui il “Artista e Scrittore Giovane e Morale di Quarta Generazione della Provincia di Guangdong”. Zhan Sisi, direttrice della Guangdong Chinese Painting Society, rappresenta una figura di spicco nell’arte contemporanea cinese.

Le artiste italiane, da Marilena Sutera a Jessica Ferro, portano invece la loro unica prospettiva e stile all’interno di questa convergenza culturale. Marilena Sutera, docente di Tecniche dellโ€™Incisione e di Serigrafia presso lโ€™Accademia di Belle Arti di Roma, ha esposto in importanti rassegne d’arte nazionali e internazionali. Primarosa Cesarini Sforza, proveniente da una famiglia di artisti, ha esposto le sue opere in numerose mostre personali in tutto il mondo.

Jessica Ferro, giovane docente e artista multidisciplinare, offre un’interpretazione unica ispirata al mondo della natura. La sua attenzione ai dettagli minimi e la sperimentazione con materiali eterogenei si riflettono in opere che oscillano tra il riconoscibile e l’ignoto.

Montagne e acque fluenti, invita il visitatore a esplorare le interazioni e collisioni che attraversano epoche e stili diversi, aprendo la strada a sinergie multiformi e armoniche nate dalla connessione con l’altro. La mostra offre uno scorcio inedito, superando preconcetti e conoscenze consolidate, e celebrando la potenza dell’arte nel creare ponti culturali.

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