Marco Berger, L’amante dell’astronauta

Il regista argentino Marco Berger, conosciuto per i suoi film dove l’amore omosessuale è il tema principale (ricordiamo il film del 2009 Piano B oppure Assente del 2011), ritorna sui grandi schermi con Los amantes astronautas o L’amante dell’astronauta in italiano (anche se tradotto letteralmente sarebbe “Gli amanti astronauti”). Ambientata in Argentina durante un’estate, la trama segue Pedro (interpretato da Javier Orán), un giovane spagnolo, e il suo incontro con Maxi (interpretato da Lautaro Bettoni), un amico d’infanzia che sta affrontando la fine di una relazione con Sabrina. 

La storia, dunque, gira tutto sul legame che si sviluppa tra Pedro e Maxi, inizialmente motivato dal desiderio di quest’ultimo di far ingelosire l’ex-fidanzata. Tuttavia, man mano che il loro rapporto si approfondisce, emerge una dimensione più intima e sincera, esplorando i confini tra amicizia e amore. Il film, che gioca sempre sull’erotismo (forse anche fin troppo) con continue e quasi ossessive allusioni al sesso orale, alla sodomia e in generale alla sessualità omoerotica, esplora temi come l’amicizia, l’amore e la scoperta del proprio essere, estendendo quindi i propri confini alla scoperta di un amore mai provato.

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