A Rozzano c’è l’osservatorio con la cupola a petali più grande d’Italia

Una serie di panche modulari, di colore bianco e disposte simmetricamente, anticipano visivamente una struttura architettonica minimale e pulita, con linee diritte e superfici lisce che sormontano una struttura a petali, la cupola, con la sua silhouette curvilinea segmentata che si staglia contro il cielo limpido. Il portico d’ingresso, definito da colonne cilindriche, invita i visitatori all’interno, e anche il verde circostante sembra frutto di un calcolo ponderato.

Ci troviamo a Rozzano, vicino a Milano, e questa struttura eterea è l’Osservatorio Astronomico, inaugurato nel maggio 2023 su progetto di Patrizio Cimino per il Gruppo Astrofili di Rozzano, e si trova nel parco del Centro Culturale Cascina Grande. L’interno dell’osservatorio è concepito con spazi tecnici, un piccolo museo che ospita la collezione di documenti e disegni originali dell’astronomo Mentore Maggini , e una sala conferenze situata al piano terra, la quale dispone di vetrata che affaccia sul parco, funge da punto di connessione tra l’interno e l’esterno, invitando il pubblico a un’esperienza immersiva.

Tornando sulla cupola a petali, che si apre a 360 gradi, è la più grande del suo genere in Italia, una scelta architettonica che non solo stupisce per la sua bellezza ma offre anche la possibilità unica di utilizzare contemporaneamente due telescopi, ovvero il Merz-Dallmeyer, un tesoro d’epoca ritrovato in un’abitazione privata di Vigevano, restaurato e riportato alla sua antica gloria; e il Meade ACF da 16 pollici, equipaggiato con le ultime tecnologie, per missioni di ricerca scientifica, esplorazione di pianeti, asteroidi e di tutti i fenomeni astronomici.

L’osservatorio, gestito dal Gruppo Astrofili Rozzano, un’associazione attiva dal 1982, è anche un luogo concepito per l’aggregazione e per la comunità, dove eventi, incontri e attività didattiche aprono le porte dell’astronomia a tutti, dai più piccoli agli adulti, dai neofiti agli esperti.

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