All’HangarBicocca una mostra dedicata a Steve McQueen

Organizzata in collaborazione con la Tate Modern, l’esposizione raccoglie capolavori della carriera dell’artista.

Courtesy: Steve McQueen Static, 2009 (still) Film 35 mm a colori, trasferito su video HD, suono, 7’ 3’’ © Steve McQueen Courtesy l’artista, Thomas Dane Gallery e Marian Goodman Gallery

Dal 31 marzo al 31 luglio 2022 Pirelli HangarBicocca presenta la mostra Sunshine State a cura di Vicente Todolí dedicata a Steve McQueen, artista e film-maker vincitore del Turner Prize e del premio Oscar.

Il progetto espositivo, organizzato in collaborazione con la Tate Modern di Londra, raccoglie alcuni dei lavori più importanti della carriera di McQueen e include la nuova installazione video, Sunshine State. Nella sua mente da più di vent’anni, l’opera è stata commissionata dall’International Film Festival Rotterdam (IFFR) e proposta in anteprima assoluta in Pirelli HangarBicocca.

Courtesy: Steve McQueen Caribs’ Leap, 2002 (still) Film super 8mm a colori, trasferito su video, suono, 12’ 6’’ © Steve McQueen Commissionato da Documenta e Artangel Courtesy l’artista, Thomas Dane Gallery e Marian Goodman Gallery 

Celebrato come uno dei più importanti artisti e film-maker contemporanei, Steve McQueen (Londra, 1969; vive e lavora tra Londra e Amsterdam) ha influenzato in maniera decisiva il modo di utilizzare ed esporre il mezzo filmico, rivolgendo il suo sguardo radicale sulla condizione umana, i suoi drammi e la sua fragilità, e cogliendo in modo toccante e provocatorio questioni attuali come la costruzione dell’identità, il senso di appartenenza, il diritto alla libertà.

Courtesy: Steve McQueen Caribs’ Leap, 2002 (still) Film super 8mm a colori, trasferito su video, suono, 12’ 6’’ © Steve McQueen Commissionato da Documenta e Artangel Courtesy l’artista, Thomas Dane Gallery e Marian Goodman Gallery

persegue l’obiettivo di comprendere e penetrare il reale e il senso più profondo dell’esistenza. Le opere esposte – sei film e una scultura – tra le più rilevanti del percorso di McQueen, rappresentano modelli narrativi liberi e punti di vista inaspettati sulle più ampie e trasversali sfumature dei contesti sociali storici e contemporanei.

In oltre venticinque anni di carriera Steve McQueen ha realizzato alcune delle opere più significative nel campo delle arti visive, utilizzando il medium filmico come forma scultorea in movimento nello spazio e nel tempo. Nel 1999 ha vinto il prestigioso Turner Prize. Ha inoltre diretto quattro lungometraggi per il cinema: Widows – Eredità criminale (Widows) (2018), 12 anni schiavo (12 Years a Slave) (2013), per il quale ha vinto l’Oscar per il miglior film, Shame (2010), Hunger (2008), con cui ha vinto la Caméra d’Or al Festival di Cannes. Nel 2020 ha realizzato la sua prima mini-serie in cinque episodi Small Axe, e recentemente i documentari per la BBC Uprising (2021), Black Power: A British Story of Resistance (2021) e Subnormal: A British Scandal (2021). 

IL PROGRAMMA ESPOSITIVO

La mostra fa parte del programma artistico 2022-2023, concepito dal Direttore Artistico Vicente Todolí assieme al dipartimento curatoriale: Roberta Tenconi, Curatrice; Lucia Aspesi, Assistente Curatrice; Fiammetta Griccioli, Assistente Curatrice.

Il programma prosegue, nello spazio delle Navate, con le mostre Bruce Nauman (dal 15 settembre 2022 al 26 febbraio 2023); Ann Veronica Janssens (dal 6 aprile al 30 luglio 2023); e James Lee Byars (da ottobre 2023 a marzo 2024). Nello spazio dello Shed: Anicka Yi (dal 24 febbraio al 24 luglio 2022); Dineo Seshee Bopape (dal 6 ottobre 2022 al 29 gennaio 2023); Gian Maria Tosatti (dal 23 febbraio al 16 luglio 2023); e Thao Nguyen Phan (da settembre 2023 a febbraio 2024).

Cover Photo Credits: Courtesy: Steve McQueen Static, 2009 (still) Film 35 mm a colori, trasferito su video HD, suono, 7’ 3’’ © Steve McQueen Courtesy l’artista, Thomas Dane Gallery e Marian Goodman Gallery

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