Il Minimal di Berkovitz in mostra alla Agostino Art Gallery

Dal 17 ottobre 2023 al 15 gennaio 2024 la Agostino Art Gallery presenta a Milano l’artista
David Berkovitz con la mostra personale “Hyperbaton. Minimal ma non troppo”.
In contemporanea 3 opere di Berkovitz saranno esposte in esclusiva a Venezia presso la Fondazione Donà dalle Rose.

Berkovitz, originario di Bologna e residente a Milano, presenta una mostra che esprime la sua poetica personale attraverso 16 opere su carta e tecnica mista, suddivise in due serie: “Divaricazioni del Bianco” e “Divaricazioni del Nero”. L’elemento distintivo di queste opere è l’uso di una linea continua che crea forme senza staccarsi dalla carta. Le linee verticali e orizzontali nelle opere rappresentano le emozioni più profonde dell’essere umano, offrendo uno sguardo intimo nella sua espressione artistica.

VERNISSAGE – Martedì 17 ottobre, 19.00 c/o Agostino Art Gallery
Via Solari 72, Milano
Mostra a cura di Gianluca Marziani

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Antonello Grimaldi e la nuova Ambrosiana: come una storica istituzione milanese parla al presente e progetta il futuro

Con un traguardo storico di 300.000 visitatori nel 2024 — +20% rispetto all’anno precedente — la Pinacoteca Ambrosiana si conferma non solo come il museo più antico di Milano, ma anche come una delle istituzioni culturali più dinamiche e proiettate verso il futuro della città

MEGA Art Fair: a Milano una fiera oltre gli schemi. Parola ai founder

In questa intervista esclusiva, esploriamo con il team di MEGA Marta Orsola Sironi, Mattia Pozzoni e Mauro Mattei, le ragioni e le strategie dietro una selezione sempre più internazionale, il valore aggiunto della scelta di spazi dalla forte identità architettonica

Artuu Newsletter

Scelti per te

La fragile potenza dei fiori al Chiostro del Bramante: tra Brueghel, Ai Weiwei e l’IA

In un percorso che tocca cinquecento anni di arte, si è guidati in un viaggio nel tempo che non segue una direzione cronologica, non è una storia dei fiori nell’arte, ma un invito a ricentrare la nostra attenzione sulla più semplice espressione di bellezza, fragilità e perseveranza

Al MAST il lavoro si ricompone: corpi, archivi, fughe e utopie

Da un paio di mesi ha aperto al pubblico la mostra curata da Urs Stahel che raccoglie i progetti realizzati dai cinque finalisti del “MAST Foundation for Photography Grant on Industry and Work”.

Seguici su Instagram ogni giorno