La nuova sede della V–A–C Foundation progettata da Renzo Piano

Sorge a Mosca, all’interno di un’enorme ex centrale elettrica riconvertita ora in centro culturale.

Lo scorso 4 dicembre 2021 è stata inaugurata a Mosca una nuova sede della V–A–C Foundation, istituzione fondata dal magnate e presidente della multinazionale del gas Novatek Leoinid Mikhelson e della studiosa di arte e cultura russa Teresa Iarocci Mavica, con l’obiettivo di promuovere l’arte contemporanea russa.

Dopo aver aperto nel 2017 un avamposto a Venezia, precisamente a Palazzo delle Zattere, la fondazione ha ora inaugurato la nuova sede progettata da Renzo Piano negli spazi russi di un’ex centrale elettrica.

GES-2 House of Culture è un grande centro culturale destinato a differenti attività, anche legate alla socializzazione e aggregazione.

“Sarà un’istituzione aperta, lontana dal modello del museo tradizionale, soprattutto quello russo, che ancora oggi è un luogo chiuso, per specialisti”, ha affermato Teresa Iarocci Mavica in un’intervista. “Mi piace definire GES 2 come un progetto di architettura sociale, perché si impone di uscire dall’ottica della mera conservazione ed esposizione dell’arte, per diventare un luogo deputato innanzitutto alla produzione culturale. La produzione, il lavoro quale strumento di intervento nel tessuto sociale, un mezzo per rigenerare lo spazio nel quale condividere l’esperienza culturale”.

Cover Photo Credits: V-A-C Foundation Mosca – progetto di RPBW. Courtesy V-A-C Foundation

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Mudec Invasion: il museo come strada, il murale come linguaggio. Alice Cosmai ci racconta la mostra

Abbiamo intervistato Alice Cosmai - esperta di arte urbana e responsabile Ufficio Arte nello Spazio Pubblico del Comune di Milano - per approfondire il senso della mostra e l’approccio dell’amministrazione milanese all’arte urbana.

Antonello Grimaldi e la nuova Ambrosiana: come una storica istituzione milanese parla al presente e progetta il futuro

Con un traguardo storico di 300.000 visitatori nel 2024 — +20% rispetto all’anno precedente — la Pinacoteca Ambrosiana si conferma non solo come il museo più antico di Milano, ma anche come una delle istituzioni culturali più dinamiche e proiettate verso il futuro della città

MEGA Art Fair: a Milano una fiera oltre gli schemi. Parola ai founder

In questa intervista esclusiva, esploriamo con il team di MEGA Marta Orsola Sironi, Mattia Pozzoni e Mauro Mattei, le ragioni e le strategie dietro una selezione sempre più internazionale, il valore aggiunto della scelta di spazi dalla forte identità architettonica

Artuu Newsletter

Scelti per te

BiM inaugura i nuovi spazi in Bicocca con due mostre ispirate a Rauschenberg

Proprio nei giorni di Miart e dell’Art Week milanese, con due mostre che ne evidenziano tutte le potenzialità in itinere: Open Score, a cura di Nicola Ricciardi, e Le luci e gli Amanti, curata da Davide Giannella e allestita dal collettivo SPECIFIC

La fragile potenza dei fiori al Chiostro del Bramante: tra Brueghel, Ai Weiwei e l’IA

In un percorso che tocca cinquecento anni di arte, si è guidati in un viaggio nel tempo che non segue una direzione cronologica, non è una storia dei fiori nell’arte, ma un invito a ricentrare la nostra attenzione sulla più semplice espressione di bellezza, fragilità e perseveranza

Seguici su Instagram ogni giorno