La sede parigina della galleria presenta “Les Ritals” , mostra che parla di rifiuto e incomprensione tra diverse generazioni artistiche.
Dal 19 ottobre 2021 al 12 gennaio 2022 le opere di Filippo Tommaso Marinetti, Lucio Fontana, Armando Testa, Carla Accardi, Piero Manzoni, Michelangelo Pistoletto e Maurizio Cattelan sono in mostra presso lo spazio di Galleria Continua nella sua nuova sede nel cuore di Parigi.
Lโespressione gergale โRitalsโ โ che rimanda, con accezione negativa, alle ondate migratorie del XX secolo che dallโItalia tendevano alla Francia โ si riferisce alle origini che accomunano gli artisti presentati in mostra. Ma al di lร del legame evidente e del dialogo tra generazioni differenti, il termine allude anche alle problematiche dellโaccettazione e del rifiuto.
Incomprensione, avversione, scandaloโฆ le opere di questi precursori non sono state accolte senza difficoltร , a prescindere dallโepoca. La frattura causata dalle loro innovazioni ha colpito gli animi, ma ha anche nutrito lโispirazione, lโammirazione e persino favorito lโincontro di questi sette artisti, aprendo nuove strade per i loro successori.
Il viaggio dei โRitalsโ di Galleria Continua ha inizio agli albori del XX secolo con Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944). Il 20 febbraio 1909 Le Figaro pubblicava il suo Manifesto del Futurismo, testo fondante dellโomonimo movimento letterario e artistico dโavanguardia del XX secolo. Lโartista vi esponeva un programma in undici punti che descriveva i grandi principi del Futurismo: fare tabula rasa del passato, la velocitร , il progresso, la distruzione dei musei e delle biblioteche, la bellezza del mondo moderno e delle macchine. Questo manifesto รจ diventato una delle fonti fondamentali della modernitร .
Lโimpatto delle ricerche visive che hanno costruito la modernitร , cosรฌ come lโidea di una trasmissione del sapere, viene evocato da Michelangelo Pistoletto (nato nel 1933). Dopo aver frequentato la scuola pubblicitaria di Armando Testa (1917-1992) lโartista ha infatti accolto e fatto tesoro di uno dei suoi numerosi consigli: ยซper fare pubblicitร , devi sapere tutto dellโarte modernaยป.
โLes Ritalsโ presenta numerosi lavori dellโartista tra cui il celebre Uno e Mezzo (1960-2021). Lโopera restituisce il gusto di Armando Testa per la sintesi, che egli stesso riassume cosรฌ: ยซla parola โsintesiโ per me รจ legge: che io stia dipingendo, scrivendo o parlando. Non mi stancherรฒ mai di citare la famosa frase di Mies Van der Rohe: โLess is moreโยป.

Il percorso artistico di Michelangelo Pistoletto รจ stato inoltre segnato dal fortuito incontro con unโopera di Lucio Fontana (1899-1968), presentata in occasione della Mostra in vetrina a Torino. Si trattava di una delle tele โtagliateโ parte della serie Concetto Spaziale, attraverso cui lโartista aveva rinnovato il metodo tradizionale di realizzazione di un dipinto. La superficie della tela non sarebbe piรน servita ad accogliere colori, ma a sottrarre, perforare, strappare e, in una fase successiva, lacerare. Lโartista aveva sfumato il confine tra seconda e terza dimensione, cosรฌ come quello tra creazione e distruzione.
Nel vedere questโopera Michelangelo Pistoletto comprese che questo gesto, allโapparenza tanto semplice, racchiudeva tutta la potenza e lโideologia dellโartista e che lui avrebbe dovuto fare altrettanto: cercare la propria strada, la propria potenza, la propria tecnica.
Les Ritals presenta quindi alcune opere di Lucio Fontana, parte dalla medesima serie intitolata Concetto Spaziale. Tra queste figura lโunica opera dellโartista la cui realizzazione รจ stata documentata attraverso una registrazione video, una testimonianza unica e rara. Il video mostra la perforazione, da parte di Lucio Fontana, di un dipinto dellโamico pittore Jef Verheyen ed รจ stato realizzato allโinterno dellโabitazione del collezionista Louis Bogaerts a Knokke, in Belgio.
Assieme alle opere dellโartista viene presentata una copia di Manifesto Bianco, scritto nel 1946, che contribuisce a costruire la rete dei differenti legami tra gli artisti in mostra. La pubblicazione ebbe unโinfluenza considerevole su Piero Manzoni (1933-1963) e sulla sua ricerca sullโassenza di colore, portata avanti con la serie Achromes. Rifuggendo lโobiettivo di ottenere il bianco, lโartista tentava soprattutto di sbarazzarsi di ogni forma di colore fino a raggiungere quellโassenza tanto ambita.
Lโinfluenza di Lucio Fontana รจ altrettanto presente nella pratica artistica di Carla Accardi (1924-2014), artista con la quale ebbe molti scambi. A partire dal 1965, Carla Accardi iniziรฒ a dipingere su Sicofoil – un materiale plastico industriale simile allโacetato, luccicante, trasparente e caratterizzato da proprietร al contempo tattili e visive. Accardi impiegรฒ questo materiale, in grado di accogliere e diffondere la luce in maniera tanto peculiare, sia nelle opere a due dimensioni sia nei lavori tridimensionali.
Les Ritals propone due esempi della ricerca pittorica dellโartista, Senza Titolo (1967) e Assedio rosso Nยฐ 3 (1956). I due lavori si focalizzano principalmente sul segno, elemento che Carla Accardi affrontava in serie modulari con composizioni fluide e organiche, formate di materia, colori e figure.

Lโidea che ogni artista proceda allโinterno del solco tracciato da chi lโha preceduto viene ripresa anche da Maurizio Cattelan (nato nel 1960). Unโopera emblematica di questa figura chiave dellโarte contemporanea รจ inclusa nella selezione presentata da Les Ritals. Tra le sue ispirazioni Maurizio Cattelan cita in particolare Piero Manzoni, artista di cui la mostra presenta due opere iconiche: Merda dโartista (1961), una serie composta da novanta lattine, sigillate ermeticamente, ciascuna contenente trenta grammi di escrementi dellโartista, e Linea (1959), che consiste in una linea tracciata a inchiostro su un rotolo di carta racchiuso in una scatola di cartone sigillata.
Questi lavori sfidano la fiducia riposta nelle parole dellโartista e mettono in discussione lo stesso oggetto artistico, anticipando cosรฌ lโarte concettuale.
Maurizio Cattelan cita inoltre Michelangelo Pistoletto. La contemplazione di un Quadro Specchiante, lโopera Autoritratto con occhiali gialli del 1973, รจ allโorigine della sua carriera artistica. Le caratteristiche fondamentali dei Quadri Specchianti di Pistoletto sono la dimensione del tempo – qui non solo rappresentata ma anche introdotta attivamente – e lโinclusione dello spettatore nellโopera, elemento che la rende un โautoritratto del mondoโ.
In unโottica di trasmissione, Michelangelo Pistoletto decide a sua volta di menzionare Maurizio Cattelan in occasione di una nuova opera realizzata per la mostra.
Intitolato Tre bambini impiccati, 2004 Piazza XXIV Maggio, Milano di Maurizio Cattelan, il lavoro rappresenta lโinstallazione pubblica che lโartista aveva presentato a Milano nel 2004, in collaborazione con Fondazione Trussardi.
Romualdo Ruggeri scrive in proposito: ยซTroppo spesso ci fermiamo allโapparenza delle cose senza cercare di comprenderne la ragione (โฆ) Non cโรจ alcun segno di sofferenza negli occhi dei tre bambini, ma il loro volto esprime un avvertimento accusatorio, come se puntassero il dito verso lโuniverso degli adulti e lโimpatto negativo che ha sul mondo dei bambini e dei giovani.ยป
Dalla rottura alla celebrazione passando attraverso la critica e la provocazione, la mostra Les Ritals getta nuova luce sui punti in comune e sulle connessioni che legano i lavori dei sette artisti. Unโinedita e personale storia di cameratismo artistico, dove ogni artista rappresenta una rivelazione e unโispirazione per chi lโha preceduto e seguito.
Cover Photo Credits: Lucio Fontana, Concetto spaziale, Attese, 1964 ยฉ Tornabuoni Arte