Opere d’arte rubate agli studenti della Yale School of Art

Due studenti della Yale School of Art hanno subito il furto di opere d’arte esposte in occasione della mostra di fine corso.

Y. Malik Jalal, The Anthropocene (2022). Photo courtesy of the artist.

Rafael Villares e Y. Malik Jalal, studenti alla Yale School of Art nel Connecticut, hanno subito il furto delle loro opere in occasione della mostra Blanket Statement: 1st-Year MFA Fall Exhibition.

I ladri hanno agito indisturbati, rubando due piccole sculture, parte dell’allestimento della mostra che accompagna la fine di un cliclo di studi nella scuola d’arte.

Gli studenti non sono proprio degli sconosciuti: Rafael Villares è presente nell’ultima Biennale di Venezia all’interno del Padiglione Cuba.

La Yale School of Art si è detta dispiaciuta per il furto, ma ora l’attenzione di tutti gli studenti dell’accademia è rivolta verso le policy di responsabilità.

Chi ripaga gli studenti per il danno subito? Chi si assume la responsabilità per il furto?

La politica ufficiale dell’università afferma che “Yale non copre il furto o danni alla proprietà personale per qualsiasi motivo,” e che “gli studenti sono responsabili per la sicurezza dei loro effetti personali“.

Secondo il Yale Daily News, la Scuola d’Arte ha contattato Villares e Jalal via e-mail, offrendo loro il rimborso sui materiali utilizzati nella realizzazione delle opere rubate.

Tuttavia, secondo Jalal, il costo dei materiali da solo non copre la produzione delle opere.

In futuro si prevede di richiedere l’istituzione di un programma di sorveglianza delle opere, in occasione delle prossime mostre all’interno del campus.

Immagine di copertina: Exhibition view of Rafael Villares’s installation Unknown Land VII (Caribbean, Atlantic, and Adriatic Seafloor)(2022) (image courtesy the artist)

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