“Un Mese, un Artista” al Sulià House Porto Rotondo, Curio Collection by Hilton in Sardegna

Il Sulià House Porto Rotondo, Curio Collection by Hilton, un boutique hotel situato di fronte al Golfo di Cugnana, quest’estate sorprende i suoi ospiti con una serie di iniziative che vanno ben oltre l’ospitalità tradizionale, ponendo l’accento su cultura e sostenibilità.

La lobby dell’hotel si trasforma in uno spazio espositivo grazie al programma “Un Mese, un Artista”, un tributo alla cultura sarda. Con questa iniziativa, alcuni artisti vengono invitati ad esporre le loro opere, interpretando e valorizzando le ricche tradizioni locali.

A luglio, il primo ospite del programma è Andrea Milia, con le sue sculture “cubi” e le delicate opere “Dominos” realizzate in marmo nero con la tecnica dell’incisione.

Nel mese di agosto, l’hotel ospiterà Mara Damiani, che mantiene viva l’arte sarda dando vita a stampe e lavorando la ceramica e i tessuti.

A settembre, Michela Barbieri sarà la protagonista con la sua tecnica del collage con cui ricicla scatole di cartone e crea quadri molto particolari; peculiarità della sua arte sta anche nella scelta di scatole ben precise: quasi sempre utilizza quelle che sono state usate per trasportare bottiglie di vino.

Parallelamente all’arte, il Sulià House Porto Rotondo si impegna in temi ambientali, mettendo in connessione arte, design e sostenibilità. In occasione del 60º anniversario di Porto Rotondo, l’hotel partecipa all’iniziativa di Sonia Ripamonti del The Green Life Store di Olbia, che ha trasformato venticinque sedie destinate alla discarica in opere d’arte, grazie alla collaborazione di altrettanti artisti. La sedia di Luisa Cardinale è esposta nell’albergo, il ricavato della vendita sarà devoluto all’associazione Worldrise, impegnata nella conservazione della biodiversità marina e nella promozione di pratiche sostenibili per gli ecosistemi marini.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Antonello Grimaldi e la nuova Ambrosiana: come una storica istituzione milanese parla al presente e progetta il futuro

Con un traguardo storico di 300.000 visitatori nel 2024 — +20% rispetto all’anno precedente — la Pinacoteca Ambrosiana si conferma non solo come il museo più antico di Milano, ma anche come una delle istituzioni culturali più dinamiche e proiettate verso il futuro della città

MEGA Art Fair: a Milano una fiera oltre gli schemi. Parola ai founder

In questa intervista esclusiva, esploriamo con il team di MEGA Marta Orsola Sironi, Mattia Pozzoni e Mauro Mattei, le ragioni e le strategie dietro una selezione sempre più internazionale, il valore aggiunto della scelta di spazi dalla forte identità architettonica

Artuu Newsletter

Scelti per te

BiM inaugura i nuovi spazi in Bicocca con due mostre ispirate a Rauschenberg

Proprio nei giorni di Miart e dell’Art Week milanese, con due mostre che ne evidenziano tutte le potenzialità in itinere: Open Score, a cura di Nicola Ricciardi, e Le luci e gli Amanti, curata da Davide Giannella e allestita dal collettivo SPECIFIC

La fragile potenza dei fiori al Chiostro del Bramante: tra Brueghel, Ai Weiwei e l’IA

In un percorso che tocca cinquecento anni di arte, si è guidati in un viaggio nel tempo che non segue una direzione cronologica, non è una storia dei fiori nell’arte, ma un invito a ricentrare la nostra attenzione sulla più semplice espressione di bellezza, fragilità e perseveranza

Seguici su Instagram ogni giorno