City Life, arrivano quattro Moai firmati Urbansolid

Quattro enormi sculture, nella notte del 7 marzo, hanno messo piede allโ€™interno di CityLife. Ebbene sรฌ, si trattano di giganteschi Moai, che conosciamo tutti come statue che si trovano nellโ€™isola di Pasqua, e che il duo di artisti Urbansolid ha voluto ricreare in chiave contemporanea.

Le opere in vetroresina e alte 3 metri, dopo essere approdati in diverse zone di Milano tra cui in piazza Cordusio e in zona Brera e allโ€™Universitร  Statale di Milano in occasione della Milano Design Week, questโ€™anno sono sbarcati nel quartiere milanese che ospita le Tre Torri, dove tutti potranno ammirarle e fotografarle fino al 4 aprile.

Il progetto, sostenuto dallโ€™agenzia di eventi e comunicazione Venticento, stabilisce una forte connessione tra le opere e lโ€™ambiente circostante esplorando il tema dell’interazione tra uomo e spazio urbano e il rapporto tra arte e ambiente per stimolare una maggior consapevolezza sullโ€™impatto ambientale che lโ€™uomo ogni singolo giorno incide. E come non far raggiungere il messaggio se non allโ€™interno del quartiere al mondo che vanta il livello Platinum in ben tre certificazioni di sostenibilitร  internazionali? โ€œImmergere i Moai nella dimensione urbana, decontestualizzandoli, ci ha permesso di creare un effetto specchio, portando la riflessione dello spettatore sul proprio ambiente. Un poโ€™ come nel caso dei Rapa Nui, la convinzione che il nostro pianeta abbia risorse infinite e che sia in grado di sopportare le nostre controverse attivitร , sembra essere tuttโ€™ora la piรน diffusa. Per quel popolo, lโ€™isola rappresentava lโ€™intero mondo esistente. Lโ€™idea di far viaggiare le sculture nasce dalla volontร  di completare il pensiero dellโ€™opera, disseminandoli sulla Terra come se fossero ancora sullโ€™isola di Pasqua, ricreando su scala planetaria quella stessa atmosfera che i Moai riescono a sviluppare sullโ€™isolaโ€, ha affermato Urbansolid. 

Il duo, composto da Riccardo Cavalleri e Gabriele Castellani, dopo gli studi allโ€™Accademia di Belle Arti di Brera e dopo i primi passi come writers nel campo della street art, si รจ fatto ampiamente conoscere, non solo nel capoluogo lombardo, con enormi installazioni che emergono dai muri raffiguranti orecchie, mani, televisori, visi oltre che calchi di persone in chiave pop ma anche al di fuori dello Stivale giungendo a Londra, Parigi, Berlino e in molti altri posti.

Indubbiamente lโ€™installazione piรน famosa รจ quella che raffigura Adamo ed Eva, quasi totalmente nudi se non per gli occhiali e una foglia che copre il membro maschile e femminile: ancora oggi รจ possibile osservarne un eseplare alle porte della Stazione Centrale di Milano. Infatti, i due personaggi, in questo caso  verniciati dโ€™oro, fanno da guardiani allโ€™hotel dโ€™arte NYX Hotel Milan.

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