Mostra personale del CEO e Fondatore di Looking for Art, presso lo spazio espositivo della galleria in Via Romolo Gessi 28 a Milano
Dal 31 Maggio la galleria dโarte contemporanea milanese Looking for Art presenta lโesposizione personale di Matteo Occhipinti. Successivamente allโinaugurazione, la mostra osserverร i seguenti orari di apertura: dal martedรฌ al venerdรฌ dalle 14:00 alle 19:00; sabato e domenica su appuntamento.ย
La mostra Post Pop
Nella mostra Post Pop sono esposte le opere piรน rappresentative dello stile e della ricerca dell’artista: da Clint Eastwood, con il volto dipinto in un clima tipicamente western, all’avvoltoio che attende pazientemente la sua preda su uno sfondo realizzato con carte di hamburger McDonald’s, fino agli ultimi lavori, i dollari ricoperti di sterco e le monete cosparse di urina, ovvero la serie intitolata Dirty Money.

Matteo Occhipinti รจ un creativo, video-maker, fotografo e pittore autodidatta con sede a Milano. Si avvicina allโarte molto giovane, mosso da un forte istinto creativo e dal desiderio di esternare sensazioni ed emozioni attraverso il gesto pittorico.
Tuttavia, non avendo alle spalle una formazione tipica di uno studente di Belle Arti, lโartista intraprende una ricerca per trovare una tecnica artistica che lo supporti nel disegno a mano libera. Si accosta quindi alla Pop Art, riadattando i suoi caratteri al proprio gusto estetico.
La sua ricerca artistica approda a una soluzione tecnica che si trasforma poi in uno stile pittorico. Partendo da soggetti di repertorio popolare, Occhipinti si avvale di immagini stampate in grandi dimensioni utilizzandole come una sorta di โcanovaccioโ. Questo รจ il punto di partenza per una resa pittorica che enfatizza linee, luci, colori e forme, portando alla sperimentazione di accostamenti cromatici e tematici di vario tipo.

Le opere dell’artista possono essere interpretate secondo due differenti piani di lettura.
Da una parte, lo spettatore รจ catturato dall’impatto scenico: i colori e i soggetti richiamano l’attenzione dell’uomo moderno, abituato agli stimoli infiniti di una societร ultra-consumistica e iper-veloce.
Dall’altra, una volta metabolizzato il piano estetico dei dipinti, l’osservatore viene guidato dall’artista a riflettere sui suoi lavori e sulla poetica da lui definita โPost Popโ.
L’artista introduce la mostra con le seguenti parole:
ยซThe Icons Of Decadence [โฆ] I media, i social. I nuovi idoli. Noi della generazione 2.0 ne sappiamo qualcosa. Siamo nati attorniati di immagini e di pubblicitร . Siamo cresciuti cosรฌโฆ in un vortice continuo di colori e forme, in cui perรฒ non viene meno la nostalgia del passato e la paura del futuro. Ecco allora chi ha deciso di deridere lโimmagine madre e matrona, di trasformarla, di violentarla. Chi ha deciso di realizzare unโarte immediata e semplice ma comunque capace di nascondere tutta lโirrequietudine che silente accompagna lโesistenza. Tecniche ed icone della Pop Art per porre critiche alla societร contemporaneaยป.