A Oslo riapre l’enorme museo dedicato a Munch

Foto Ivar Kvaal Courtesy MUNCH museum via httpswwwmunchmuseetno

Oltre 28.000 opere tra dipinti, disegni e litografie esposte nel nuovo edificio di 13 piani costruito sul fiordo.

Il museo di Oslo, dedicato al pittore Edvard Munch, dopo aver chiuso definitivamente la sede di Tøyen ha recentemente riaperto in un nuovo edificio.

Ribattezzato MUNCH, il nuovo palazzo è strutturato su 13 piani ed è posizionato a ridosso della baia di Bjorvika, luogo perfetto per poter godere di una spettacolare vista sulla città. Il museo, a tutti gli effetti uno dei più grandi musei monoartista al mondo, offre al pubblico la possibilità di vedere dal vivo le oltre 28.000 opere – tra dipinti, disegni e litografie – del maestro norvegese.

Stein Olav Henrichsen, direttore del museo, ha dichiarato che la decisione di trasferirsi è stata motivata dal furto nel 2004 di due importanti dipinti: L’urlo e Madonna. Nonostante le opere siano state recuperate in poco tempo, l’urgenza di dare vita a un luogo più sicuro era diventata ormai una necessità. Inoltre, Henrichsen ha affermato che le condizioni in cui le opere erano esposte non rappresentavano “il livello che la collezione merita“.

L’edificio è il risultato di un costoso progetto – 2,25 miliardi di NKr (260 milioni di dollari) – dell’architetto spagnolo Estudio Herreros, rispettoso dell’ambiente.

Le opere d’arte sono organizzate in base a diverse tematiche, con mostre permanenti tra cui Infinite, rassegna dei principali motivi di Munch, e Monumental, che consente di vedere gli enormi dipinti The Researchers e The Sun.

MUNCH, oltre che un luogo per vedere l’arte, ha l’obiettivo di diventare il punto nevralgico della città, un ambiente dove poter svolgere differenti attività. “Dimentica tutto quello che sai sui musei: questo è qualcosa di diverso“, dice Henrichsen.

Cover Photo Credits: Foto © Adrià Goula, Courtesy MUNCH Museum via https://www.munchmuseet.no

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