Una nuova piattaforma digitale racconta la vita di Marcel Duchamp

Frutto della collaborazione di 3 istituzioni, lo strumento offre un’esperienza virtuale imperdibile.

Duchamp Research Portal è la nuova piattaforma digitale dedicata alla figura di Marcel Duchamp, nata dalla partnership di tre giganti della cultura: il Philadelphia Museum of Art, l’Association Marcel Duchamp e il Centre Pompidou di Parigi. 

Per dare forma al progetto ognuna delle tre istituzioni ha digitalizzato e organizzato tutte le opere dell’artista provenienti dalle proprie collezioni, unendole in unico database, in modo da riuscire a tracciare in maniera completa la vita dell’artista.

Courtesy Philadelphia Museum of Art, Library and Archives

Il Duchamp Research Portal comprenderà all’incirca 18.000 documenti digitalizzati e quasi 50.000 immagini relative a Duchamp e al suo lavoro. Tra questi manufatti digitali, è possibile trovare disegni, mappe, diapositive, foto di famiglia e cataloghi di mostre.

“Rendendo questi archivi accessibili a livello globale”, ha dichiarato Monnier, direttore dell’Association Marcel Duchamp, “speriamo che l’idea di libertà di Marcel Duchamp ispiri i visitatori della piattaforma  e che ricordino che la vita e l’arte dell’artista erano una cosa sola, ridefinendo costantemente i confini di ogni tipo”.

Cover Photo Credits: Courtesy of the Man Ray Trust/Adagp, Paris © Centre Pompidou.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Nick Brandt: l’eco dell’umanità sommersa vince il premio BNL BNP Paribas. E ci racconta che…

In un periodo in cui l’immagine è spesso istantanea e superficiale le fotografie di Nick Brandt si prendono tutto il tempo di cui hanno bisogno per diventare denuncia, silenzio, elegia e rimanere impresse nei ricordi di chi le ha osservate. 

Mudec Invasion: il museo come strada, il murale come linguaggio. Alice Cosmai ci racconta la mostra

Abbiamo intervistato Alice Cosmai - esperta di arte urbana e responsabile Ufficio Arte nello Spazio Pubblico del Comune di Milano - per approfondire il senso della mostra e l’approccio dell’amministrazione milanese all’arte urbana.

Antonello Grimaldi e la nuova Ambrosiana: come una storica istituzione milanese parla al presente e progetta il futuro

Con un traguardo storico di 300.000 visitatori nel 2024 — +20% rispetto all’anno precedente — la Pinacoteca Ambrosiana si conferma non solo come il museo più antico di Milano, ma anche come una delle istituzioni culturali più dinamiche e proiettate verso il futuro della città

Artuu Newsletter

Scelti per te

BiM inaugura i nuovi spazi in Bicocca con due mostre ispirate a Rauschenberg

Proprio nei giorni di Miart e dell’Art Week milanese, con due mostre che ne evidenziano tutte le potenzialità in itinere: Open Score, a cura di Nicola Ricciardi, e Le luci e gli Amanti, curata da Davide Giannella e allestita dal collettivo SPECIFIC

Seguici su Instagram ogni giorno