3 domande da porsi prima di vendere la propria arte online

Budget a disposizione, necessità del target e brand identity, ecco le domande che ogni artista dovrebbe porsi prima di vendere la propria arte online.

La rivoluzione digitale ha innovato il mercato dell’arte introducendo soluzioni per l’autopromozione, la disintermediazione, l’acquisto e la vendita di opere d’arte. Le soluzioni online per artisti che cercano di fare ingresso sul mercato sono molteplici. Ma quando ci si trova a dover decidere tra le centinaia di offerte e piattaforme disponibili, come si fa la scelta giusta?
Ecco 3 domande da porsi prima di scegliere la piattaforma a cui affidare la promozione del proprio lavoro.

Quanti soldi sono disposto ad investire?

Realizzare un proprio sito web, per di più se si necessita di una soluzione di e-commerce, può essere molto costoso. Se siamo a budget risicato la scelta migliore è affidarsi a delle piattaforme marketplace. Ne esistono di due tipi, quelle a cui ci si registra tramite abbonamento e quelle che trattengono una percentuale sulle vendite. Due esempi concreti sono RiseArt o l’italiana ArtRooms. In questo settore la leader indiscussa è saatchiart a cui però si può accedere solo su selezione del team curatoriale dell’azienda.

artroomsit

Cosa cercano i collezionisti?

La prima regola di ogni strategia di business è individuare e soddisfare le esigenze del target di riferimento, in questo caso i collezionisti. Per fare felici i collezionisti bisogna renderli soddisfatti non solo del prodotto che hanno acquistato, ma di tutta l’esperienza d’acquisto. Nella scelta della piattaforma con cui avviare un rapporto digitale dunque è necessario valutare le modalità di spedizione, le condizioni di reso, e in generale l’attenzione che l’azienda rivolge ai suoi clienti.

Il mio stile si adatta al brand della piattaforma che ho scelto?

Ogni azienda si veste di una propria immagine che si riflette nella grafica del sito, nel tono della comunicazione o semplicemente nei prodotti che vende. Ragionare su come questa immagine si relazione al tuo stile artistico è fondamentale per riuscire a convincere i collezionisti e costruirsi una propria brand identity.

 

Header saatchiart.com homepage

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Artuu Newsletter

Scelti per te

Oli, deserti e stelle viventi: il tempo biologico dell’arte secondo Gualandris allo Studio Pesca

L’apertura a diverse realtà è la chiave innovativa di questo spazio, pronto ad ospitare mostre personali. È il caso di Diego Gualandris che con l’esposizione Canzoni per animali d'appartamento, rappresenta il secondo capitolo del progetto the time it takes, presentato al pubblico fino al 13 giugno 2025.

Dal segno alla sospensione: Morandi e Bächli e la pittura del tempo lento

La mostra Before, allestita negli spazi del Museo Morandi all'interno del MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna, stabilisce un dialogo tra l’estetica minimalista e meditativa di Bächli e l’eredità pittorica di Giorgio Morandi

Seguici su Instagram ogni giorno