“A Submerged Subversion” la personale di Thomas Soardi

 La mostra di spazioSERRA dedicata alla trasformazione delle opere site-specific.

Dal 9 Marzo al 6 Aprile 2022 spazioSERRA presenta la mostra A Submerged Subversion presso i suoi spazi in corrispondenza della stazione di Lancetti del Passante ferroviario di Milano. Essa fa parte di venerazioneMUTANTE, stagione espositiva dedicata alla permanenza dell’instabile.

Immagine della mostra A Submerged Subversion, 2022, Courtesy spazioSERRA

Si tratta di una mostra site-specific dell’artista Thomas Soardi, composta da sculture e tracce audio che raccontano l’evoluzione di alcuni organismi marini, l’ostilità ambientale, la dicotomia spaziale abisso – suburbio, e il rapporto di scambio anatomico tra pesce ed essere umano.

Le opere tracciano così un parallelismo tra la stazione di Lancetti, spazio urbano caratterizzato da un continuo divenire, e l’abisso marino, uno degli ultimi territori inesplorati del pianeta Terra.

spazioSERRA nasce dal progetto Artepassante, un programma di riqualificazione degli spazi metropolitani che fa capo all’Associazione Le Belle Arti in collaborazione con RFI e con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia.

L’opera di Soardi trasforma la realtà di spazioSERRA in un ambiente acquatico capovolto, in cui il soffitto blu prende il posto del fondale e le vetrate simulano la presenza di acqua, mentre due tracce audio riprodotte in loop con un ritardo progressivo creano un ambiente sonoro in costante mutazione.

Immagine della mostra A Submerged Subversion, 2022, Courtesy spazioSERRA

L’altro elemento mutante della mostra è un cristallo, posto all’interno di una scultura in vetro di Murano e alimentato da una soluzione chimica che ne determina l’aumento di dimensione.

Queste soluzioni artistiche appaiono perfettamente adatte alla natura di spazioSERRA, uno spazio “incidente” in cui diverse realtà si incontrano in un costante divenire. In un’intervista, l’ufficio stampa dichiara che il loro intento è quello di non essere uno spazio elitario, ma di rimanere il più possibile visibili al pubblico. Pensano infatti che sia loro dovere realizzare un’arte veramente pubblica e aperta a chiunque.

In un’intervista con l’artista, egli rivela quanto questa sia stata per lui una sfida a tutti gli effetti. Ha dovuto misurarsi con l’ambiente metropolitano in cui spazioSERRA si trova, al fine di metterlo in relazione con la sua ricerca artisticaconcentrata sull’etologia e il rapporto uomo – animale. In particolare, il suo intento è stato rispecchiare il fascino provato davanti agli abissi costituiti dagli spazi artificiali che simulano le profondità marine.

Ragionando su spazioSERRA e il concetto di abisso, il suo interesse è ricaduto sul transito tra lo spazio abissale e il luogo terrestre. L’immagine del diving – al centro della mostra – è stata identificata come possibile connessione.

Cover photo Credits: Immagine della mostraA Submerged Subversion, 2022, Courtesy spazioSERRA

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Al MUSE(O) per apprendere con tutti i sensi: le proposte di IED Roma

Sono diversi anni ormai che l’Istituto Europeo di Design di Roma ha attivato un filone di ricerca specifico, nato nell’ambito del corso di Product Design, ma sviluppatosi poi nel più generico Master in Design for Children, in modo da integrare le attività di ricerca tradizionali con le nuove sfide educative che stanno investendo istituzioni come la scuola, i musei e il mondo della cultura in genere.

Andrea Chiampo ad Art Basel Miami 2025: MATER NATVRA e il confine tra fisico e digitale

L'edizione 2025 di Art Basel Miami Beach segna un punto di non ritorno per il mercato globale con il debutto di Zero 10. Curata da Eli Scheinman, questa nuova sezione non è solo uno spazio espositivo, ma una piattaforma critica dedicata all'arte dell'era digitale: un ponte necessario tra la solidità del mercato tradizionale e l'avanguardia tecnologica di AI, robotica e blockchain.

Artuu Newsletter

Scelti per te

Formare la forma, riscrivere il ruolo della donna: perché Rachele Bianchi conta ancora oggi

“Sensibilità è partecipare al dolore degli altri”. Basterebbe solo questa frase per spiegare la poetica di Rachele Bianchi, artista multidisciplinare le cui opere, dalla forte carica emotiva ed empatica, parlano e hanno parlato a diverse generazioni.

Seguici su Instagram ogni giorno